Un allenatore che parla con il cuore aperto affrontando temi anche delicati della sua carriera: è questo Gian Piero Gasperini, così come emerge dalla recente intervista rilasciata al Corriere dello Sport.
Partendo dall’ultimo e tribolato anno trascorso nell’Atalanta, Gasperini ha rivelato di aver avuto il primo contatto con la Roma un po’ di tempo prima che il suo rapporto con la squadra bergamasca finisse.
Gasperini arriva a Roma
Circa il suo arrivo alla Roma, l’allenatore Gasperini ha dichiarato che: “L’amore qui è profondo, viscerale, c’è grande stimolo per fare bene”.
Durante l’intervista ha sottolineato che per lui ciò che conta è il risultato, e che questo principio lo ha sempre guidato nella sua carriera, aldilà di ogni filosofia o ideologia.
Il doping e il Var
Dopo essersi difeso dalle accuse di doping che lo hanno colpito mentre allenava l’Atalanta, Gasperini ha anche rivelato di non sopportare il Var, che è uno strumento che allontana dal calcio come lui lo ha sempre inteso.
Piuttosto-ha dichiarato- ci sono regole che resistono da 150 anni, e andrebbero tutelate.
Cosa pensa della squadra
La squadra che sta allenando adesso, la Roma, gli sta dando parecchie soddisfazioni. Ma Gasperini non è certo il tipo di crogiolarsi sugli allori, anzi. “Noi viviamo il presente, non siamo ancora nella condizione di pensare al futuro”.
L’attacco
Da allenatore esperto e lungimirante, Gasperini ha accennato alle possibili soluzioni in attacco. “Recuperando Dybala, Pellegrini e Bailey la nostra qualità aumenterà sensibilmente”.
Circa il prossimo mercato che si aprirà a Gennaio, non si aspetta granchè. “Difficilmente si fanno delle operazioni che stravolgono i contenuti”.
E se Gasperini è convinto che la “sua” Roma non è da Champions, è anche vero che in questa squadra ripone notevoli aspettative. E su questa convinzione si può costruire davvero tanto.
