La sfida tra Napoli e Inter negli ultimi anni ha assunto un valore importante dal momento che le due formazioni si sono aggiudicati gli ultimi tre scudetti, due il Napoli, uno l’Inter.
Quella di quest’anno sulla carta dovrebbe vedere i partenopei favoriti rispetto ai nerazzurri, non solo perché si gioca al “Diego Armando Maradona” ma anche per i problemi che avrebbe dovuto avere Cristian Chivu, che è subentrato a Simone Inzaghi, che nei suoi quattro anni è sempre stata la prima candidata allo scudetto, che ha vinto solo nel 2023-2024, poi secondi posti dietro Napoli e Milan.
Sull’altro fronte il Napoli, che ha confermato quattordici scudettati e si rinforzato con nuovi importanti innesti, su tutti Kevin De Bruyne e Rasmus Hojlund, sembrava la squadra da battere.
Dopo quasi due mesi, invece, i favori si sono invertiti.
Il tecnico rumeno dell’Inter ha subito preso in mano la squadra a cui è riuscito a dare serenità e ordine in campo; bene anche gli innesti dei giovani attaccanti Ange-Yoan Bonny e Pio Esposito, del centrocampista Petar Sucic e del centrale difensivo Manuel Akanji. L’Inter di Cristian Chivu viene da una serie positiva tra campionato e Champions League che la colloca tra le squadre più in forma del momento, non solo in Serie A.
Il Napoli ha conosciuto le difficoltà di non poter schierare uomini chiave, quelli che sono la “longa manus” del tecnico sul campo. Dopo Romelo Lukaku, è arrivato l’infortunio di Amir Rrahamani, poi Alessandro Buongiorno, rientrato da qualche settimana, e Stanislav Lobotka.
Contro l’Inter mancheranno anche Rasmus Hojlund e Alex Meret, che sarebbe stato titolare. Queste assenze hanno costretto, il tecnico, a mandare in campo i nuovi che sono ancora alle prese con la comprensione dei moduli tattici del tecnico leccese. La figuraccia di Eindhoven, è figlia anche di questa situazione paradossale che avrebbe messo in ginocchio qualunque club.
Alla fine la gara è nella mani dell’Inter che può schierare quasi tutto l’organico a disposizione, mancherà solo Marcus Turan.
Il Napoli deve tirar fuori tutta la voglia di riscattare Eindhoven e di non deludere il popolo partenopeo, più che indignato per la scoppola olandese.
Non perdere è categorico, ma non sarà facile.
Napoli Inter non decisiva alla ottava giornata. Rischia di più il Napoli per le troppe assenze
