Come giocherà la Juve di Spalletti

La Juventus si prepara a un nuovo capitolo sotto la guida di Luciano Spalletti, chiamato a rilanciare il club bianconero dopo un periodo complicato con la gestione Tudor.

Il tecnico toscano, noto per il suo 4-3-3 dinamico e organizzato, punta a ridare identità e solidità alla Vecchia Signora nel campionato di Serie A 2025-26.

Il modulo: 4-3-3 come base di gioco della Juve di Spalletti

Il modulo base scelto da Spalletti è il 4-3-3, schema che privilegia un equilibrio tattico tra difesa, centrocampo e attacco. La difesa a quattro conta su un portiere affidabile come Di Gregorio, con i centrali Gatti e Kelly o Rugani e terzini spinti come Kalulu e Cambiaso, pronti a dare ampiezza sulle fasce.

A centrocampo, Locatelli funge da regista davanti alla difesa, affiancato da Thuram e Koopmeiners che svolgono ruoli di interdizione e impostazione, con incursioni pericolose in avanti.

La forza offensiva è affidata a un tridente agile e tecnico: Vlahovic come punta centrale, supportato da Conceicao e Yildiz sulle ali, chiamati a creare superiorità numerica e occasioni da gol.

Variante tattica e flessibilità

In alcune partite, Spalletti potrebbe optare per un 4-2-3-1, inserendo Yildiz come trequartista dietro all’attaccante principale, specie Jonathan David o Vlahovic, aumentando così la versatilità offensiva e il peso creativo a centrocampo.

Obiettivi di Spalletti alla Juventus

Spalletti lavora per riportare la Juventus a un gioco di qualità, valorizzando il possesso palla e la costruzione dal basso, ma senza rinunciare alla solidità difensiva. Il tecnico mira a coinvolgere intensamente le ali per sfruttare la velocità e il dribbling, mentre il centrocampo è chiamato a mantenere equilibrio e ritmo.

Gli innesti futuri saranno importanti per completare la rosa, con necessità su terzino destro, difensore centrale mancino e centrocampista di qualità per elevare ulteriormente il livello della squadra.

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