Infortuni sui rigori: il punto di vista degli esperti

L’episodio accaduto a Dybala stimola una riflessione sulla questione

Il problema muscolare che ha colpito Paulo Dybala dopo aver calciato un rigore nella gara contro il Milan ha suscitato qualche reazione nel mondo sportivo, che si interroga sulle motivazioni alla base dei frequenti infortuni sui rigori. Riportiamo qui di seguito due autorevoli opinioni rilasciate da esperti, entrambe riportate sul sito de “La Repubblica”.

Secondo il professor Pier Paolo Mariani (Villa Stuart), “l’attesa prima di tirare il calcio di rigore può raffreddare i muscoli già tesi, aumentando così il rischio di lesioni. Il rischio aumenta se si calcia con eccessiva forza”. Lo stress psico-fisico può quindi incidere sia prima che nel momento in cui si tira un calcio di rigore, provocando una maggiore tensione nei muscoli già provati dallo sforzo della gara.

Guido Nanni (preparatore dei portieri) aggiunge un ulteriore motivazione: “E’ colpa anche del VAR. Tra il controllo del video e le proteste possono passare minuti preziosi, in cui i muscoli restano in tensione a causa dell’adrenalina e questo aumenta la possibilità di infortuni”.

Cosa si può fare per evitare il rischio di infortuni legati ai calci di rigore? Gli esperti consigliano ai calciatori di non restare mai fermi, di muoversi sul posto per non raffreddarsi durante i tempi morti di attesa in campo.

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