Chivu a rischio. All’Inter non ha risolto i problemi lasciati da Simone Inzaghi.

Chivu a rischio. Non è un caso che l’Inter abbia vinto l’ultimo scudetto nell’anno in cui la fase difensiva ha retto meglio e ha subito solo 22 reti. Era la stagione 2023 2024. L’inter è stata perfetta specialmente nella fase difensiva con Hakan Calhanoglu e Niccolò Barrella sugli scudi.

Prima e dopo ci sono stati i clamorosi errori difensivi che hanno permesso prima al Milan, stagione 2021 2022, poi al Napoli, lo scorso anno, di superare i Nerazzurri al fotofinish.

Anche quest’anno solo tre clean sheet in dodici giornate e già subiti 13 gol, la metà di quelli segnati. Pesantissimi quelli di Napoli, con un secondo tempo in assoluta liberta da linee e marcature. Il gol nel derby perso contro il Milan è stata una saga dell’errore che ha avuto tra i protagonisti Yann Sommer, classe 1988, non più una sicurezza .

Come nella gestione di Simone Inzaghi, la squadra produce molto e spreca altrettanto, in fase offensiva dove si avvale del prezioso contributo dei braccetti difensivi, Alessandro Bastoni e Manuel Akanji e delle incursioni di Francesco Acerbi, bravissimo negli inserimenti a palla alta o a terra. I due quinti, Federico Di Marco e Denzel Dumfries hanno spiccate ed apprezzate attitudini offensive. Gli stessi difensori, Alessandro Bastoni, in maniera particolare, fanno, invece, fatica nelle chiusure nella loro area di rigore concedendo reti soventi evitabili.

Anche ieri, dopo il pareggio di Piotr Zielinsky si poteva portare a casa un buon pareggio dal Metropolitano Stadium dell’Atletico di Madrid che avrebbe rafforzato la posizione dell’Inter in classifica e, soprattutto, rallentato i rivali spagnoli.

Nel primo gol Hakan Calhanoglu si è addormetato su un pallone che ha scatenato il vantaggio dei Madrileni. Nel secondo, al 92′, Niccolò Barella è stato fermo, inattivo, sul gol di Jose Maria Gimenez . frutto di uno schema, su battuta dall’angolo, che il Cholo Simeone adotta da quando è a Madrid e che tutta Europa conosce.

Cristian Chivu a rischio ?

Il tecnico rumeno ha cambiato poco dal punto di vista tattico lasciando intatti i problemi precedenti, compresi quello difensivi che hanno visto il loro picco nella finale Champions League, persa di goleada.

Cristian Chivu si è fatto apprezzare solo per aver inserito i più giovani, Pio Esposito, Petar Susic e Bonny Ange-Yoan.

Le sei sconfitte tra coppe e campionato mettono Chivu a rischio la sua permanenza a Milano

Exit mobile version