Il Mondiale 2026 sarà il primo della storia con 48 squadre e si giocherà in 16 stadi distribuiti tra Stati Uniti, Messico e Canada, impianti modernissimi ma anche templi storici come l’Azteca di Città del Messico. Tra Super Bowl, concerti leggendari e record particolari, ogni stadio porta in dote una storia unica che contribuirà a rendere speciale la rassegna iridata nordamericana.
3 Paesi ospitanti
Il torneo si disputerà in tre paesi ospitanti. 11 stadi saranno negli Stati Uniti, 3 in Messico e 2 in Canada, confermando la fortissima centralità del mercato nordamericano nel progetto FIFA.
Sarà anche l’edizione con il maggior numero di squadre e partite della storia, con conseguente distribuzione del calendario su un territorio vastissimo e fusi orari differenti.
Gli stadi iconici e la storia
Tra gli impianti più iconici spicca l’Estadio Azteca di Città del Messico, teatro della “Partita del Secolo” Italia-Germania 4-3 nel 1970 e del celebre gol di Maradona contro l’Inghilterra nel 1986, unico stadio destinato ad ospitare tre diverse edizioni dei Mondiali.

In Messico trova spazio anche l’Estadio Akron di Guadalajara, già sede del Mondiale Under 17 del 2011 e inaugurato da un’amichevole di lusso tra il Manchester United di Ferguson e il Chivas, con protagonista il Chicharito Hernández.
I grandi templi Usa
Negli Stati Uniti il MetLife Stadium dell’area New York/New Jersey, con una capienza di circa 82.500 posti, ospiterà la finalissima del 19 luglio 2026 dopo aver già accolto una finale di Copa América, un Super Bowl ed altri grandi eventi.
Il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, moderno impianto da 75.000 posti inaugurato nel 2017, ha ospitato un Super Bowl e l’All Star Game MLS 2018 (vinta dalla Juventus ai rigori ndr), mentre l’AT&T Stadium di Dallas è tra gli stadi più grandi del torneo con i suoi 94.000 posti a disposizione.
Tra tecnologia, tetti retrattili e record
La rassegna comprenderà impianti all’avanguardia come il SoFi Stadium di Los Angeles, aperto nel 2020 e destinato ad ospitare anche le cerimonie olimpiche del 2028, e stadi ecosostenibili come il Lincoln Financial Field di Philadelphia, dotato di migliaia di pannelli solari e micro turbine eoliche.
Non mancano record curiosi, come quello dell’Arrowhead Stadium di Kansas City, certificato come lo stadio più rumoroso del mondo con oltre 142 decibel, ed impianti hi-tech come il Levi’s Stadium nella Silicon Valley, pensato per offrire un’esperienza digitale totale ai tifosi.
In Canada tra futuro e tradizione
In Canada il BMO Field di Toronto ospiterà il Mondiale dopo essere stato palcoscenico del Mondiale Under 20 del 2007, con protagonisti futuri campioni come Agüero e Di María, e casa storica dei Toronto FC.
A Vancouver, il BC Place aggiunge una forte impronta tecnologica e scenografica, avendo già ospitato la finale del Mondiale femminile 2015 e disponendo di un tetto retrattile che si apre e chiude in pochi minuti con un maxischermo sospeso al centro.

