Il calciomercato è ufficialmente aperto, e si chiuderà il prossimo 2 Febbraio. E’ ovvio che c’è una particolare attenzione verso i giocatori in scadenza, e tra questi non passa inosservato Robert Lewandowski.
L’attaccante classe 1988 è abituato a giocare a livelli piuttosto alti, quindi se dovesse chiudere con il Barcellona sicuramente non si accontenterebbe di un club qualunque per continuare nel modo migliore la sua carriera. Al suo attivo in Liga, in questa stagione, Lewandowski ha otto reti, 2 assist e 13 presenze complessive. In Champions League ha giocato cinque volte, ma senza mettere a segno alcun goal.
Il Milan ha mostrato interesse per l’attaccante polacco già in autunno, ma bisogna capire se un’eventuale operazione è realizzabile dal punto di vista economico. Il guadagno di Lewandowski si aggira sui 20 milioni netti, tre volte il salario percepito da Rafael Leao, che è il giocatore rossonero più pagato.
C’è da vedere, però, se il club milanista gli preferirà Dusan Vlahovic, più giovane di età di ben 12 anni e in uscita dalla Juventus per scadenza di contratto.
Anche il mercato europeo potrebbe farsi strada per accogliere Lewandowski (Galatasaray, Fenerbahce e Besiktas non disdegnano gli over 35 ancora in forma come il bomber polacco).
Se invece il giocatore decidesse di lasciare l’Europa per raggiungere l’Arabia Saudita o gli USA, si aprirebbero per lui nuovi ed interessanti scenari.
Il “Mundo Deportivo” ha riportato qualche giorno fa la notizia dell’arrivo a Barcellona di Gregg Berhalter, ex commissario tecnico della Nazionale degli Stati Uniti e attualmente direttore sportivo di MLS Chicago Fire. Pare che Berhalter abbia incontrato il giocatore polacco ed il suo agente Zahavi in un hotel.
Forse è questo l’inizio di una trattativa che potrebbe portare ad un addio concreto di Lewandowski al Barcellona.
