Fikayo Tomori e l’ennesima esultanza eccessiva in campo: arriva la squalifica

Già diffidato, il difensore inglese è stato squalificato dall’arbitro Mariani

Fikayo Tomori ha il vizietto delle esultanze. Tutte le volte che un avversario sbaglia un calcio di rigore, ha preso l’abitudine di mostrare la sua soddisfazione attraverso esultanze a dir poco eccessive, che non hanno nulla a che fare con la sportività.

Dopo l’errore di Stanciu e l’esultanza sparata in “faccia” al romeno, Tomori è stato ammonito (a giusta ragione) dall’arbitro Mariani.

L’ammonizione è abbastanza “pesante”, visto che impedirà al rossonero di giocare alla prossima trasferta di Firenze.

Tomori non è nuovo a questo genere di comportamenti: nel derby del 23 novembre scorso ha compiuto qualcosa di simile dopo che Calhanoglu sbagliò il tiro dal dischetto.

Il numero 23 rossonero andò a cercare l’ex compagno per mostrargli la sua soddisfazione tramite un’esultanza che le costò l’ammonizione dell’arbitro Sozza.

Oltre a Tomori, che sembra avere una passione sfrenata per le esultanze, anche Dimarco nel gennaio 2024, durante un match giocato sul filo di nervi, dopo un calcio di rigore concesso agli ospiti e sbagliato, si dirige verso il centravanti del Verona con il chiaro intento di provocarlo.

L’arbitro della gara Fabbri non ritiene però necessario intervenire con un provvedimento disciplinare. Diciamo quindi che Dimarco si è salvato “in corner”.

Exit mobile version