Arriva la svolta in Serie A.
Inter prima a 3 punti dal Milan e 4 dal Napoli, in coda il Pisa è il fanalino di coda, mentre le altre non demordono.
La Befana del calcio italiano inizia a portarci le prime sentenze del calcio nostrano. E non sono per niente banali.
Inter prima al giro di boa
Al giro di boa i neroazzurri di Chivu, nonostante un andamento a tratti altalenante, sono primi con merito e con una minima distanza di sicurezza dai diretti avversari. Ma il dato che balza sotto l’occhio è un altro: i neroazzurri hanno 40 gol fatti, segno di un attacco devastante, e la seconda miglior difesa del campionato con 15 reti subite.
Dietro Milan e Napoli ci provano, ma non hanno la stessa forza e la stessa qualità della rosa dei neroazzurri. Entrambi dovranno fare qualcosa di straordinario ed essere pronte a sfruttare eventuali cali dei vice campioni d’Europa, ma le forze in campo sono ben diverse. Poi “uno può raccontare che Cristo è morto nel sonno” cit. Massimiliano Allegri.
In 3 per un posto
Dietro si agguerriscono Juventus, Roma e Como, pronte ad aumentare il loro livello in caso di harakiri delle 3 avanti, ma in lotta tra loro per un poso in Champions.
Ad oggi la più accreditata, anche per motivi di classifica, è la Juventus: i bianconeri con Spalletti hanno ritrovato tanta qualità ed abnegazione nel gioco, oltre che solidità e risultati.
Poco dietro la Roma di Gasperini, con difficoltà nel trovare la via della rete ed in attesa di rinforzi dal calciomercato per provare a colmare il gap.
Distanze che il Como, con giocatori giovani ma di qualità, prova a colmare anche con il gioco: la squadra di Fabregas è impressionante per possesso palla e mole di gioco e, nonostante il mister continua a negarlo, l’obiettivo europeo è sicuramente alla portata.
Tutte dovranno respingere l’assalto dell’Atalanta, partita “tardi” a causa dei risultati non all’altezza ottenuti con Juric, ma sicuramente protagonista nella seconda parte di stagione.
Fiorentina spauracchio di tutte
In coda c’è l’anomalia Fiorentina.
I Viola erano partiti con ben altre prospettive, ma il percorso è stato opposto alle aspettative: 2 vittorie e 7 pareggi in 19 partite non sarebbero mai state pronosticabili. Ecco perchè i Viola adesso sono lo spauracchio di tutte le coinvolte nella zona della salvezza.
La squadra di Vanoli ha le potenzialità per sovvertire il campionato e non far dormire sonni tranquilli anche a squadre come il Cagliari, oggi 14° con 19 punti.
Dunque tanto dipenderà dalla squadra di Vanoli per definire le retrocesse.
Ad oggi ci si aspetta una svolta dal Pisa, bello da vedere ma offensivamente non pungente. Le altre hanno fatto più o meno tutte lo stesso percorso, fatto di alti e bassi e di difficoltà più o meno simili.
Nella seconda parte di campionato ci vorrà costanza e, forse, qualcosa di più perchè la Fiorentina, ad oggi, è imprevedibile.
