Pisa Atalanta si dividono la posta in palio

Termina in parità il match tra Pisa ed Atalanta. La squadra di casa può rammaricarsi per diverse occasioni non sfruttate: un punto che sta stretto agli uomini di Gilardino.

Alla Cetilar Arena di Pisa, il match tra la squadra di casa e l’Atalanta non ha deluso le aspettative.

Il match è stato di quelli sporchi, piacevole da seguire, ben giocato dalle due squadre, consapevoli della loro forza e dei loro obiettivi.

Formazioni ufficiali

PISA: Scuffet; Calabresi, Canestrelli, Coppola; Tourè, Marin, Aebischer, Angori; Tramoni, Moreo; Meister.

ATALANTA: Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Musah, De Roon, Pasalic, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca.

Pisa sprecone

La partita è di quelle “sporche”, fatta di tanti duelli e tante palle contese, con la conseguenza anche di tanti falli fischiati dal direttore di gara Matteo Marchetti.

Il Pisa ci mette maggior grinta e, soprattutto sulla fascia destra, crea difficoltà alla retroguardia atalantina, cin un ispiratissimo Tourè a fare il buono ed il cattivo tempo.

Ed è proprio il numero 21 a sfiorare il vantaggio al 21′ che, dribblando Pasalic come un birillo, entra in area di rigore ed impegna Carnesecchi che risulta provvidenziale sul primo palo.

La Cetilar Arena si scalda e spinge i suoi uomini che, due minuti dopo, hanno una nuova occasione sui piedi di un ispirato Aebischer che, da ottima posizione, è troppo altruista nel cercare Meister. E questo fa arrabbiare Alberto Gilardino, che lancia la giacca in panchina.

La partita continua su questa falsa riga, con l’Atalanta che prova ad aumentare il ritmo, ma viene bloccata dal buon pressing del Pisa, comandato da un monumentale Coppola, che nonostante la giovane età (classe 2005) guida la difesa come fosse un veterano.

L’unica occasione per la Dea è al 31′, ma il cross di Musah ben imbeccato da Zalewski.

Il Pisa ancora pericoloso

Il secondo tempo vede il Pisa subito pericoloso grazie al solito Tourè.

Al 56′ è provvidenziale Carnesecchi su un impatto perfetto di Moreo che sfrutta con la testa un ottimo calcio d’angolo.

Ecco la Dea

Palladino corre ai ripari ed inserisce il nuovo arrivo Raspadori per uno spento e nervoso Scamacca, Zappacosta ed Ederson.

E dall’out destro dell’Atalanta al 57′ nasce una grandissima azione: De Ketelaere imbecca Scalvini che si vede chiudere la porta da un monumentale Scuffet.

La Dea scopre che la difesa pisana soffre sul suo out sinistro e, con il tandem De Ketelare-Zappacosta, crea diverse difficoltà. Da lì nasce una bella palla per Zalewski che, al 62′, mette la palla di poco a lato sulla destra di Scuffet.

Gilardino si accorge delle difficoltà e lancia in campo Durosinmi, accolto da un boato al momento dell’ingresso per Meister, Leris e Piccinini, al posto di Marin e di un poco ispirato Tramoni, mentre Palladino rinforza il suo attacco inserendo Krstovic per Scalvini.

Riecco il Pisa

Ma il Pisa non demorde e prova a far male all’Atalanta.

Ed al 74′ nasce una buona occasione sulla sinistra con Leris, liberato da uno scambio veloce, che trova Piccinini a rimorchio, ma la palla vagante in area crea solo apprensione.

Poco dopo sarà Piccinini ad impegnare Carnesecchi con un tiro dal limite dell’area.

Il Pisa spinge e risponde alle azioni dell’Atalanta ripartendo in contropiede, ma a volte pare troppo lezioso e sembra perdere l’attimo vincente.

L’Atalanta, dal canto suo, prova a costruire, ma i ritmi bassi favoriscono il buon posizionamento dei pisani, che prendono le misure e tengono botta spinti anche da una curva Nord assordante.

Ci pensa Krstovic

Palladino ci prova con Sulemana per Zalewski.

Ed all’82’, da una mischia in area di rigore pisana, nasce il gol del vantaggio ospite: cross di Ederson dalla sinistra, rimpallo su Angori che termina sui piedi di Krstovic che, da pochi metri, non perdona. Il Pisa chiede un fallo, ma arbitro e VAR non lo ravvedono.

Ecco il bomber

Il Pisa resta vivo ed, all’87’, rimette la partita in parità grazie al nuovo arrivato Durosinmi che, in tuffo di testa, mette alle spalle di Carnesecchi un cross dalla trequarti di Leris.

La Cetilar Arena esplode di gioia, la squadra ci crede. Gilardino fa esordire anche il nuovo arrivo Bozhinov.

Pareggio che fa morale ma non classifica

Un pareggio che serve sicuramente per far morale, ma lascia l’amaro in bocca al Pisa che con un pò di precisione in più oggi poteva, forse, ottenere i tre punti. Certo la classifica si smuove, ma la squadra di Gilardino è chiamata ad una maggior concretezza sottoporta se vuol raggiungere il suo obiettivo salvezza.

L’Atalanta non centra la 7° vittoria in 8 partite, ma gli uomini di Palladino possono comunque uscire felici dal campo per aver ottenuto punti in un campo difficile al termine di un match non giocato al meglio dalla Dea. Ed ora testa alla Champions League.

Exit mobile version