Porta Inter, spunta Onana per il post-Sommer

Lo svizzero a fine anno saluterà. I nerazzurri valutano diversi profili per la porta del domani. E sullo sfondo l’ombra del camerunense

Yann Sommer resterà il punto fermo dell’Inter tra i pali fino al termine della stagione. Nessun ribaltone all’orizzonte e nessuna mossa imminente sul mercato invernale: in un ruolo chiave e delicato come quello del portiere, la dirigenza nerazzurra ha scelto la linea della continuità, rinviando ogni riflessione più profonda all’estate.

Il futuro, però, è già oggetto di valutazioni. Il contratto dell’estremo difensore svizzero scadrà il 30 giugno 2026 e in Viale della Liberazione è partita da tempo un’analisi accurata dei possibili profili per il dopo Sommer: un portiere più giovane, affidabile e con costi sostenibili, in grado di garantire solidità immediata ma anche prospettiva.

L’ombra di Onana e le difficoltà inglesi

Il primo della lista del ds Ausilio resta l’italiano, ex Empoli, Guglielmo Vicario (attualmente al Tottenham) ma negli ultimi giorni è tornato orbitare attorno all’Inter c’è quello di André Onana. Arrivato a Milano a parametro zero nell’estate 2023 e ceduto dodici mesi dopo al Manchester United per oltre 50 milioni di euro, il portiere camerunese aveva lasciato un ottimo ricordo in nerazzurro, culminato con la finale di Champions League disputata contro il Manchester City poi persa 1-0.

L’esperienza inglese, però, si è rivelata decisamente più complessa. Errori, prestazioni altalenanti e una fiducia mai realmente consolidata hanno portato i Red Devils a concedergli il prestito al Trabzonspor già nel mese di settembre. Al termine della stagione Onana, classe 1996 e prossimo ai 30 anni, farà però ritorno a Old Trafford e secondo quanto riportato dalla stampa inglese, tra cui il Daily Mirror e il Daily Mail, l’Inter sarebbe tornata alla finestra. L’entourage del giocatore avrebbe già avviato contatti esplorativi con la dirigenza nerazzurra per sondare la possibilità di un clamoroso ritorno a Milano.

Formula e nodi economici

Da parte dell’Inter, però, la posizione è chiara: alle cifre attuali l’operazione non è sostenibile. Molto dipenderà dalla disponibilità del giocatore a rivedere le proprie richieste e dalla formula. Non è da escludere un’ipotesi di prestito con diritto di riscatto, magari con una compartecipazione del Manchester United sull’ingaggio almeno nella fase iniziale.

Per ora Sommer resta il presente e la certezza. Il futuro, invece, è tutto da costruire e potrebbe riservare più di una sorpresa.

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