La ventesima giornata del Campionato che si sta svolgendo in Arabia Saudita vede fronteggiarsi le squadre di Al Nassr e Al Riyadh. Essendo stata la prima poco attiva nel calciomercato invernale, Ronaldo (che milita in questa squadra da circa tre stagioni) ha pensato bene di non entrare in campo in segno di protesta contro l’immobilismo del club.
In occasione del match, CR7 ha deciso di manifestare il suo dissenso e insoddisfazione nei confronti della gestione del PIF (Fondo Pubblico di Investimento dell’Arabia Saudita) da parte della società dell’Al Nassr.
Nella sessione invernale è stato ingaggiato un solo giocatore, Haydeer Abdulkareem, centrocampista iracheno di 21 anni. E questo nonostante l’allenatore Jorge Jesus abbia chiesto più volte dei rinforzi in squadra.
Ronaldo ha messo in evidenza la diversa gestione dell’Al Hilal, che invece ha investito per l’ingaggio di Pablo Mari dal Monza ed è in attesa di Kader Meitè, in arrivo dal Rennes.
Nei prossimi giorni nella squadra guidata dall’italiano Inzaghi dovrebbe arrivare anche Karim Benzema e il francese Saimon Bouabrè.
La protesta di Ronaldo si basa sulle dichiarazioni rilasciate dal tecnico Jesus, che ha rivelato: “l’Al Nassr non ha lo stesso potere politico dell’Al Hilal”. Tali dichiarazioni sono costate all’allenatore la squalifica da sei mesi ad un anno, in quanto hanno suscitato la pronta reazione dell’Al Hilal.
Vedremo ora cosa accadrà a Ronaldo, e quali conseguenze avrà il suo (legittimo) gesto di protesta.
