La Juventus non ci sta e, tramite due dei suoi più alti dirigenti, chiede di cambiare il sistema.
Non parla Spalletti dopo il match contro l’Inter, ma parlano Chiellini e Comolli, che si presentano in sala stampa senza contraddittorio.
Chiellini e Comolli diretti: “Qualcosa non va”
Ed i dirigenti bianconeri non vanno tanto per le lunghe:
“Siamo qui come società perchè c’è poco da parlare di calcio. Siamo tutti uniti, dirigenza, allenatori e giocatori. Quello che è successo è inaccettabile. Purtroppo è uno spettacolo visto in tutto il mondo che è un pò il manifesto del calcio italiano, che è stato rovinato poi da un protocollo che va cambiato.
E’ inaccettabile al mondo d’oggi non poter correggere un errore così grave commesso da persone umane che non si sa se possono decidere o non possono farlo, se sono professionisti o no, se si allenano o no e non si sa quanto e come.
E’ da inizio stagione che tutti si lamentano, spesso a ragione, in modi e tempi diversi. Siamo stati sempre proattivi nel dare una mano e nel voler cambiare le cose. Non c’è più un domani, penso che il calcio italiano debba cambiare questa situazione, perchè sta diventando inaccettabile e quello che è successo stasera non si può più tollerare.”
Poi prende la parola Comolli:
” Io penso che quello che è successo stasera sia imbarazzante ed è stato visto in tutto il mondo. E’ molto difficile accettare tutto questo. Ho visto grande frustrazione in giocatori ed allenatore ed immagino sia così anche per i tifosi. E’ impossibile parlare di calcio”.

