Juventus-Como, le parole di Spalletti in conferenza stampa

Il tecnico toscano ha presentato la sfida di domani, fondamentale per rimettersi in carreggiata dopo due pesanti sconfitte.

Juventus-Como domani alle ore 15.00: gli uomini di Spalletti sono chiamati a dare una risposta importante ai tifosi dopo le ultime sconfitte.

Alla vigilia del match, l’allenatore dei bianconeri Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa, affrontando diversi temi.

Il tecnico toscano ha provato a parlare del presente con lucidità, tra la pesante sconfitta in Champions League contro il Galatasaray e la necessità di reagire in campionato.

Sulla reazione dopo Istanbul

“Si fanno analisi in maniera corretta e obiettiva e come abbiamo tentato di dire più volte questo dolore lo dobbiamo usare come un elastico che ti carica e spinge nuovamente verso la prossima partita. Guarderemo cosa riusciremo a fare da questo dolore ricevuto. La prima cosa diversa che dovremo fare è non farci buttare fuori dopo 10 minuti, ma sono convinto che avremo una reazione evidente”.

Sul rinnovo con la Juventus

“Non penso che il rinnovo sia la soluzione per far cambiare le cose, penso che sia un po’ il contrario. Io non cerco cose differenti, cerco un campo da calcio con un pallone e dei ragazzi da allenare, possibilmente intelligenti, e ora c’è tutto. Se fosse questa la necessità, si riesce a metterla a posto subito“.

Sul Como di Fabregas

“È una squadra forte così come l’allenatore, è tra i più bravi che abbiamo. Quando eroCT sono andato a vederlo lavorare e ne ho avuto la conferma: da giocatore era l’esempio del calciatore completo e a disposizione del gioco di squadra ed è proprio ciò che sta cercando di trasferire al suo Como”.

Sul tema Kalulu

“Quello di chiedere la grazia per Kalulu è un atto dovuto da parte della società, perché trattasi di due ingiustizie evidenti di cui tutti sono stati costretti a prenderne atto: la società ha fatto bene”.

Su infortuni e probabile formazione

Bremer sta recuperando ma non sarà della partita, mentre David è convocato anche se non potrà giocare tutti e 90 i minuti.per il match contro il Como. Locatelli? Sembra non sentire la stanchezza, perciò giocherà”.

Sul possibile riposo di Mckennie

“La vedo dura fare a meno di McKennie, perché in determinati ruoli è fondamentale. La società era stata brava a portare a casa Holm, ma si è fatto male subito e la squalifica di Kalulu e l’infortunio di Bremer ci fanno essere un pochino corti. Non abbiamo altri terzini destri, perciò Weston ci fa comodo”.

Necessità: tornare ai 3 punti

La conferenza ha tracciato un quadro chiaro: nonostante una fase di calendario molto impegnativa e qualche passo falso, la Juventus vuole ripartire nel modo migliore. Il ko contro il Galatasaray e la recente sconfitta contro l’Inter pesano nel morale, ma Spalletti ha invitato i suoi a guardare avanti con fiducia, utilizzando la “consapevolezza della forza della squadra” per ritrovare risultati utili in Serie A.

Domani, contro il Como, la Juventus punterà quindi a tornare al successo per rilanciare le proprie ambizioni europee, usando proprio il “dolore” citato da Spalletti delle ultime uscite come motivazione per una nuova partenza.

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