Milan-Parma è un match dai molteplici interessi per le due squadre.
Due compagini con giocatori che, per caratteristiche, sono simili, anche se la qualità dei singoli del Milan è nettamente superiore.
Due squadre a caccia di una vittoria quanto mai fondamentale.
Milan-Parma 26° giornata: le probabili formazioni
Allegri, che non sarà in panchina per squalifica, perde Pavlovic per infortunio ed è pronto a lanciare De Winter e Jashari dal 1′ minuto.
Cuesta proporrà il solito 5-3-2 con Strefezza in appoggio di Pellegrino.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Jashari, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Leao. All. Allegri.
PARMA (5-3-2): Corvi; Britschgi, Delprato, Troilo, Valenti, Valeri; Bernabé, Nicolussi Caviglia, Keita; Strefezza, Pellegrino. All. Cuesta.
Fisicità o tecnica?
Avrà la meglio la fisicità ed il pragmatismo del Parma o la tecnica del Milan? E’ questo il dilemma del match.
Entrambe le squadre possono godere di un attaccante fisico: Loftus-Cheek o Fullkrug per il Milan, Pellegrino per il Parma.
Dunque saranno fondamentali le letture dei difensori centrali per le letture preventive e per evitare che i numerosi cross siano capitalizzati in occasioni da gol.
Interessante, però, saranno anche i movimenti di seconde punte esplosive come Leao e Strefezza, che possono allargare le maglie difensive avversarie.
La differenza, comunque, sarà a centrocampo: la regia di Modric, se non opportunamente contrastata, potrebbe essere discriminante in un match contro una squadra chiusa e pragmatica.
Sarà un match sulla falsa riga di Pisa-Milan?
