E’ tutto deciso in Serie A (o quasi)

Il 26° turno di Serie A ci pone già dei verdetti importanti: l'Inter verso la vittoria del campionato, Pisa e Verona quasi in B

Il 26° turno di Serie A ci racconta che, ormai, nella nostra massima serie è tutto, o quasi, deciso.

Pochi sono i verdetti che il campionato, a meno di improbabili stravolgimenti, dovrà darci.

L’Inter dà lo strappo

Il tricolore sembra essere destinato ad approdare ad Appiano Gentile.

Dopo la vittoria per 2 a 0 allo Stadio Via del Mare di Lecce, i nerazzurri avranno sicuramente assistito alla debacle del Milan contro il Parma.

Adesso a dividere le due compagini ci sono 10 punti. Una distanza abissale che difficilmente i rossoneri possono colmare, a meno che i cugini non decidono di fare harakiri, cosa ad oggi molto improbabile.

Incerta Champions League

Un pò più viva la lotta Champions League.

La grande protagonista è la Roma con gli uomini di Gasperini che battendo la Cremonese si portano a pari punti dal Napoli, uscito sconfitto, anche qui tra le polemiche, dal match contro l’Atalanta.

Proprio i neroazzurri sono prepotentemente rientrati nella corsa europea, approfittando anche della bruttissima sconfitta della Juventus contro il Como.

Adesso orobici e lariani distano solo 5 lunghezze dai giallorossi e dai partenopei, mentre 1 punto li divide dalla Juventus. E Domenica ci sarà Roma-Juventus, scontro diretto per eccellenza.

Pisa e Verona ai titoli di coda

A meno di clamorosi colpi di scena, Verona e Pisa sono destinate a disputare la prossima stagione in serie cadetta.

Veneti e toscani hanno perso le rispettive partite ed ora distano ben 9 punti dalle terzultime. Certo è tutto ancora recuperabile, ma la distanza ad oggi sembra incolmabile.

Lecce, Fiorentina e Cremonese, ad oggi, sono destinate a lottare fino all’ultimo turno per non andare in serie cadetta. E nella lotta è possibile che rientri anche il Torino, a meno che Roberto D’Aversa non porti con sè quella ventata di aria fresca che farà svoltare la stagione granata.

Per il resto tutto sembra deciso, anche se Cagliari, Genoa e Parma non possono appoggiarsi troppo sugli allori.

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