Obiettivi diversi, ma stessa esigenza: fare punti. Per questo motivo Como-Lecce non sarà assolutamente una partita banale, anzi.
I lariani, dopo la grande vittoria contro la Juventus, vedono l’obiettivo Champions alla portata e, complice anche lo scontro diretto tra Roma e Juventus, sanno benissimo che una vittoria potrebbe alzare ancor di più le possibilità.
Di contro il Lecce che, dopo la sconfitta contro l’Inter e la vittoria della Fiorentina contro il Pisa, si ritrova terzultima in classifica ed, ad oggi, sarebbe retrocessa. I giallorossi, dunque, sono chiamati a trovare punti fondamentali per rasserenare l’ambiente.
Como-Lecce 27° giornata: probabili formazioni
Fabregas perde Addai (fino a fine stagione) e Baturina, ma ritrova Nico Paz, squalificato nel match di Torino.
Di Francesco dovrà fare a meno di Gaspar fino a fine stagione e dovrà valutare le condizioni di Gandelmanb, alle prese con noie al ginocchio.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas.
LECCE (4-2-3-1) Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Gandelman, Sottil; Cheddira. All. Di Francesco.
Mentalità opposte
Schieramento tattico simile tra le due squadre ma, vuoi per le qualità individuali in campo, vuoi per l’essere dei due allenatori, le mentalità delle due squadre sono diametralmente opposte.
La squadra lariana tende a dominare il gioco, dettando il ritmo e sfruttando la regia a centrocampo di Da Cunha e sfruttando la qualità assoluta di Nico Paz tra le linee per colpire a rete o per servire i compagni meglio posizionati.
Dall’altra parte il Lecce prova a chiudere ogni spazio, con Tiago Gabriel perno centrale irrinunciabile e Ramadani abilissimo a schermare la difesa ed in fase di regia, e parte in contropiede con la velocità di Pierotti e Sottil, sfruttando anche la buona tecnica di Gandelman per finalizzare.
Certo per i salentini l’impresa si presenta ardua: il Como è la seconda squadra per clean sheet registrati in questa stagione (13). Ed oggi i salentini hanno il peggior attacco del nostro campionato.
