Lunedì alle 18.30 alla Cetilar Arena andrà in scena il match tra Pisa e Bologna.
Due squadre che sanno benissimo che, ormai, i propri obiettivi non dipendono solo da loro stesse. Ma sanno che vincere potrebbe alimentare quella flebile fiammella di speranza.
Il Pisa, al momento, è distante 9 punti dalla salvezza e nemmeno il cambio in panchina ha portato quella scossa necessaria per provare mantenere la massima serie. L’ambiente, comunque, ci crede ed Hiljemark sta suonando la carica ai suoi.
Dall’altra parte il Bologna distante 9 punti dalla zona europea: i felsinei spingeranno fino alla fine a colmare il gap, consapevoli che 3 punti in casa dei toscani possono dare ancora slancio per il rush finale del campionato.
Pisa-Bologna 27° giornata: probabili formazioni
Hiljemar confermerà ancora Nicolas tra i pali, nonostante Semper pare abbia recuperato. Possibile panchina per Tourè, non al meglio. Illing-Junior ancora titolare.
Dall’altra parte il Bologna, che ha perso Miranda per almeno 3 settimane, si concederà un pò di turnover dopo l’impegno di Europa League: spazio a Zortea e Dallinga, con Cambiaghi che lotta per una maglia da titolare.
PISA (3-5-2): Nicolas; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Leris, Loyola, Aebischer, Marin, Iling-Junior; Moreo; Stojilkovic
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario, Vitik, Lucumì, Zortea; Sohm, Freuler, Pobega; Orsolini, Dallinga, Cambiaghi
Ci vuole la testa
Alla Cetilar Arena sarà sicuramente una battaglia fisica e mentale.
Il Pisa è abilissimo a creare densità ed andare in contropiede, anche se le difficoltà nel trovare il gol sono sotto gli occhi di tutti.
Il Bologna, dal canto suo, è una squadra che ha potenzialità offensive importanti, ma a volte esce mentalmente dalla partita e questo, unito alla stanchezza, può essere un problema per gli uomini di Italiano.
Da tenere in considerazione per il Pisa il buon Loyola, giocatore molto dinamico che riesce ad inserirsi ed a colpire a rete, soprattutto se ben supportato da Illing-Junior, ex di turno non molto rimpianto dalle parti di Piazza Grande.
Dall’altra parte i pericoli maggiori per la squadra pisana arriveranno da Orsolini e Cambiaghi ( o chi giocherà per loro) abilissimi a dare ampiezza alla squadra rossoblù e, dunque, ad allargare le strette maglie pisane.
E chissà se, a proposito di ex, non sarà Aebischer a farsi rimpiangere.
