Domenica pomeriggio sono pronte ad affrontarsi Sassuolo e Atalanta, due squadre in un periodo di grande spolvero.
Per i neroverdi è l’occasione di consolidare una posizione di centro-classifica e proseguire un buon filotto di risultati, mentre per gli uomini di Palladino, reduci da una grande vittoria e un clima di fiducia crescente, puntano a continuare la corsa verso i posti europei.
La posta in palio è alta per entrambe: il Sassuolo cerca conferme dopo un periodo positivo, l’Atalanta vuole dimostrare continuità di rendimento anche su un campo insidioso.
Come arrivano alla gara le due squadre
Il Sassuolo di Fabio Grosso si presenta a questo appuntamento in buona forma, avendo collezionato quattro vittorie nelle ultime cinque partite di Serie A, una striscia che ha permesso ai neroverdi di allontanarsi in modo significativo dalla zona retrocessione.
Con il recente miglioramento dei risultati e una classifica che non fa più paura, il Sassuolo approccia ormai ogni gara con fiducia e con l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso di risalita.
L’Atalanta arriva a Reggio Emilia forte di un grande momento di forma: i nerazzurri hanno inanellato una serie di risultati positivi, culminata con un’importante vittoria per 2-1 contro il Napoli grazie a un gol decisivo di Samardzic, protagonista anche in Champions contro il Dortmund.
Nella rosa di Raffaele Palladino, però, restano assenti per infortunio giocatori di peso come De Ketelaere e Raspadori, fattore che potrebbe influenzare le scelte offensive e la profondità della squadra. Nonostante ciò, l’Atalanta resta una delle formazioni con maggior equilibrio tra fase difensiva e qualità offensiva in Serie A.
La probabile formazione del Sassuolo
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Coulibaly, Idzes, Muharemovic, Garcia; Koné, Matic, Thorstvedt; Berardi, Pinamonti, Laurienté.
Il Sassuolo dovrebbe schierarsi con il solito 4-3-3 che rappresenta la soluzione di base delle ultime settimane: in difesa spicca la presenza di Garcia e Coulibaly sulle fasce, insieme ai soliti e solidi Muharemovic e Idzes al centro.
Il centrocampo a tre con Matic, Koné e Thorstvedt punta ad assicurare equilibrio, intensità e protezione della linea difensiva.
In avanti spazio ancora al tridente Berardi-Pinamonti-Laurienté, pensato per offrire qualità tecnica, scatti in profondità e finalizzazione nelle zone più vicine alla porta avversaria.
Tatticamente i neroverdi cercheranno di sostenere la pressione alta dell’Atalanta, mantenendo fiducia nella transizione offensiva sfruttando gli spazi in ripartenza e la capacità dei propri esterni di allargare la difesa avversaria.
La probabile formazione dell’Atalanta
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Scamacca.
L’Atalanta dovrebbe rispondere con un 3-4-2-1 che da qualche stagione Palladino sfrutta per bilanciare densità difensiva e scelte offensive dinamiche; in difesa dovrebbero tornare Djimsiti e Ahanor insieme a Scalvini, in un reparto che garantisce copertura e letture in anticipo.
Le due mezzali e gli esterni di centrocampo (De Roon, Ederson, Bernasconi e Zappacosta) forniscono sia protezione che connessioni offensive.
La linea offensiva dovrebbe essere formata da Samardzic e Zalewski, con quest’ultimo ormai impiegato regolarmente nel ruolo di sottopunta alle spalle di Scamacca.
La strategia dell’Atalanta è quella di dominare la manovra, muovere velocemente il pallone per creare superiorità numerica e arrivare al tiro con decisione, sfruttando anche le seconde palle.
La mancanza di alcuni titolari può ridurre la profondità delle rotazioni, ma la qualità complessiva della rosa dovrebbe comunque garantire prestazioni competitive anche in trasferta.
Una sfida che preannuncia divertimento
La sfida tra Sassuolo e Atalanta appare come una partita guidata dalla voglia di essere offensivi e raggiungere il miglior risultato per proseguire l’ottimo momento.
Dal punto di vista della classifica e sul piano tattico, il confronto vede due squadre con idee chiare ma con filosofie opposte: il Sassuolo che punta su compattezza e transizioni offensive rapide contro l’Atalanta che cerca il controllo del gioco e verticalizzazioni nelle zone più insidiose della difesa avversaria.
