Udinese-Fiorentina: posta in palio alta

Alta la posta in palio tra Udinese e Fiorentina: 3 punti sarebbero decisivi per entrambe le squadre per ottenere la salvezza

Scoglio Udinese per la Fiorentina.

Nel match di chiusura della 27° giornata, la squadra viola affronterà una compagine molto compatta e difficile da superare.

L’Udinese, infatti, si è dimostrata una squadra molto solida, anche se ha avuto qualche défaillance durante il percorso ed il momento non è dei migliori (viene da 3 sconfitte consecutive).

Una partita che, in ogni caso, le due squadre non possono sbagliare. Uno scontro diretto per ottenere la salvezza: l’Udinese deve allungare proprio sulla squadra Viola visto che poi è attesa da un finale di campionato abbastanza ostico e che può rendersi complicato.

Udinese-Fiorentina 27° giornata: le probabili formazioni

Runjac potrebbe recuperare Davis almeno per la panchina, mentre per Solet i tempi saranno più lunghi.

Vanoli, oltre allo squalificato Dodò, non avrà Solomon per infortunio, mentre Gosens dovrà indossare una maschera protettiva.

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Bertola; Ekkelenkamp, Ehizibue, Karlstrom, Zemura, Atta; Zaniolo; Buksa. All. Runjaic

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Fortini, Pongracic, Ranieri, Parisi; Fagioli; Harrison, Madragora, Brescianini, Gudmundsson; Kean. All. Vanoli

Ci vuole convinzione

Entrambe le squadre necessitano di convinzione nei propri mezzi.

L’Udinese si è un pò persa durante il campionato, la Fiorentina invece non ha mai espresso il suo enorme potenziale ed il rischio retrocessione complica le cose.

Sarà una partita molto tesa, con la Fiorentina che proverà ad utilizzare il suo potenziale sulle fasce per allargare la difesa di bianconeri che, sui braccetti laterali difensivi, è spesso risultata macchinosa ed in difficoltà.

Dunque sarà fondamentale la capacità di dribbling di Harrison e di Gudmundsson per infrangere il piano tattico friulano. Ci vorrà, inoltre, il miglior Kean per liberarsi dalla marcatura, che si preannuncia asfissiante, di Kristensens.

Certo, però, la Fiorentina deve gestire le situazioni ed evitare di farsi prendere alle spalle dagli avversari.

Perchè in avanti c’è Zaniolo che non vede l’ora di dare un dispiacere ai suoi ex compagni di squadra e di lanciare segnali a Rino Gattuso per la convocazione in Nazionale per i play-off.

Ma Zaniolo non sarà l’unico pericolo per la squadra viola: la tecnica e la qualità di Atta ed Ekkelenkamp devono essere assolutamente tenute sotto controllo da Mandragora e Brescianini, chiamati sia ad alzare il centrocampo ed ad inserirsi in proiezione offensiva, sia a fare da schermo davanti alla difesa.

Sarà una partita molto tattica, quasi una partita a scacchi: la posta in palio è davvero alta.

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