Domenica alle 15 il Mapei Stadium ospiterà la sfida tra Sassuolo e Bologna, gara valida per la 29ª giornata di Serie A.
Si tratta di una partita interessante tra due squadre separate da pochi punti in classifica e con ambizioni differenti ma comunque importanti.
Il Bologna cercherà continuità per restare agganciato alla zona europea, mentre il Sassuolo punterà a sfruttare il fattore campo per ottenere punti preziosi e consolidare la propria posizione a metà classifica, cercando di sognare in grande in ottica ultime giornate.
Il match si preannuncia equilibrato, con entrambe le squadre predisposte ad un calcio offensivo e che fanno della qualità sugli esterni uno dei punti di forza principali. Il Sassuolo proverà a imporre ritmo e verticalità, mentre il Bologna cercherà di sfruttare organizzazione tattica ed esperienza per controllare i momenti della partita.
Come arrivano al match le due squadre
La squadra di Fabio Grosso sta vivendo una grande stagione: i neroverdi si trovano momentaneamente al nono posto in classifica e hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà molte squadre grazie alla qualità del reparto offensivo e alla presenza di giocatori tecnici come Berardi e Laurienté.
Il Sassuolo cerca continuità soprattutto nelle gare casalinghe, dove prova spesso a costruire gioco e a sfruttare la velocità proprio degli esterni per creare occasioni da gol.
ll Bologna arriva alla partita con una classifica leggermente migliore ma con un rendimento deludente nelle ultime gare: l’obiettivo dichiarato dagli uomini di Italiano è quello di rimanere nella corsa per un piazzamento europeo e di puntare quasi tutto sull’Europa League.
La probabile formazione del Sassuolo
Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia; Koné, Matic, Thorstvedt; Berardi, Pinamonti, Laurienté.
Dal punto di vista tattico il Sassuolo dovrebbe confermare il 4-3-3, modulo che consente alla squadra di Grosso di sfruttare la qualità degli esterni offensivi trovati dal perno di centrocampo Matic, affiancato da centrocampisti dinamici come Koné e Thorstvedt che garantiscono polmoni, recuperi e inserimenti offensivi.
Berardi e Laurienté avranno quindi l’obiettivo di creare superiorità numerica e servire palloni per Pinamonti, centravanti che rappresenta il principale riferimento offensivo della squadra.
La chiave tattica sarà probabilmente incentrata sulla ricerca della profondità, favorita dalla difesa alta del Bologna.
La probabile formazione del Bologna
Bologna (4-3-3): Skorupski; Zortea, Casale, Lucumì, Miranda; Moro, Freuler, Sohm; Orsolini, Castro, Rowe.
Il Bologna dovrebbe rispondere con un 4-3-3 piuttosto equilibrato, rinunciando così al 4-2-3-1 col trequartista offensivo.
L’obiettivo di Italiano potrebbe essere quello di piazzare un uomo di contenimento a centrocampo come Sohm, il quale aiuta in fase difensiva e mostra capacità di costruire azioni rapide sfruttando la qualità dei propri esterni con l’aiuto in regia di Freuler e Moro.
Orsolini rappresenta una delle principali minacce offensive grazie alla sua capacità di saltare l’uomo e creare occasioni da gol, mentre Castro agirà da riferimento centrale in attacco.
Una gara che promette divertimento e tanti gol
Quella di Domenica pomeriggio potrebbe rivelarsi una gara entusiasmante e dominata dalla voglia di prevalere sull’avversario a suon di contropiedi rapidi e azioni verticali sviluppate sulle fasce.
Il Sassuolo cercherà di sfruttare velocità e dribbling degli esterni, mentre il Bologna proverà a mantenere equilibrio e colpire negli spazi lasciati dai neroverdi quando si sbilanciano in avanti.
Il centrocampo sarà un altro settore fondamentale della gara, perché la squadra che riuscirà a gestire meglio il possesso e le seconde palle potrebbe controllare il ritmo della partita.
