Milan, e adesso?

I rossoneri non sfruttano il passo falso dell'Inter, i neroazzurri si portano a +8 a 9 giornate dal termine del campionato.

Nella serata di ieri si è disputata Lazio-Milan.

I biancocelesti la spuntano per 1-0 con il gol di Isaksen che decide il match all’Olimpico, complice dei limiti difensivi di Estupinan e, soprattutto, della prestazione generale dei rossoneri che sono apparsi sottotono e troppo poco pericolosi da mettere in serio pericolo la difesa della Lazio, nonostante i 17 tiri effettuati.

La coppia Leao-Pulisic non dà i suoi frutti.

Schierati in attacco nel solito 3-5-2 proposto da Max Allegri, i due non sono riusciti a combinare, cercarsi e trovarsi per creare pericoli alla squadra avversaria. La prestazione di Leao, come parecchie nel corso di questa stagione, è risultata nuovamente non all’altezza. Il numero 10 infatti, è apparso molto svogliato e poco motivato, non incidendo per niente nel match ed effettuando appena due tiri in porta. In difesa il lavoro è stato pressoché nullo, 0 contrasti vinti. Allo stesso modo, lo statunitense è risultato poco incisivo, seppur più coinvolto nel gioco, con più palloni ricevuti ma troppi palloni persi, pochi dribbling effettuati e riusciti.

Cosa fare con Rafa Leao?

Il portoghese, al momento della sostituzione con Fullkrug, è uscito visibilmente deluso dal campo, spingendo via anche Allegri. Leao non sembra affatto trovarsi in questo modulo dove, da punta, non riesce ad agire secondo quelle che sono le proprie capacità nel saltare l’uomo e nel creare azioni pericolose. Con l’allenatore livornese che difficilmente esce dalla sua comfort zone del 3-5-2 che ne sarà del 10? Il portoghese al momento ha un contratto valido fino al 2028 e percepisce quasi 7 milioni di euro a stagione, bonus compresi. Se da ora in poi, le prestazioni non dovessero migliorare significativamente, sarebbe meglio separarsi dai rossoneri?

La stagione del Milan rimane fino ad ora positiva anche se il Napoli adesso ha accorciato le distanze battendo il Lecce 2-1 e portandosi a -1 dai rossoneri che, dovranno sfidare proprio gli azzurri il giorno 6 di Aprile. Mancano solamente 9 partite al termine del campionato e il Milan dovrà sfidare ancora Juventus, Atalanta e, da non sottovalutare il Cagliari che si trova tra l’inferno della retrocessione e il purgatorio della salvezza.

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