Non sono previste tempeste, ma il meteo è variabile: la 30° giornata di A

Non sono previsti grandi scossoni nella 30° giornata di A, ma risultati clamorosi potrebbero cambiare drasticamente la classifica e gli obiettivi.

La Serie A entra nella sua fase più calda e la 30ª giornata si presenta come uno snodo fondamentale della stagione, anche se non sono previste tempeste.

A questo punto del campionato non esistono più partite “semplici”: ogni punto pesa, ogni errore può cambiare il destino di una squadra.

Dopo le fatiche europee, le big tornano a concentrarsi sul campionato, mentre chi lotta per salvarsi è pronto a giocarsi tutto in novanta minuti che possono valere una stagione intera.

Testa e coda nella 30° giornata

Il weekend si chiude con una sfida che si preannuncia fondamentale: Fiorentina-Inter.

Una partita che va oltre i tre punti, perché mette di fronte due squadre che non vivono un grande stato di forma. L’Inter cerca conferme nella corsa al titolo, mentre la Fiorentina vuol vincere per rimanere tranquilla sulla zona salvezza.

Il Napoli a Cagliari ed il Milan contro il Torino proveranno a vincere per mettere pressione ai neroazzurri e respingere gli assalti per la zona Champions. Una vittoria delle due più quotate squadre potrebbe riaprire più di qualche dubbio in Cagliari e Torino che, seppur tranquille, sanno che sbagliare potrebbe compromettere la salvezza.

Roma ad alta tensione

Sulla carta la zona Champions ha partite “semplici”.

Il Como ospita l’entusiasta Pisa, ma i lariani sanno benissimo che hanno tutte le carte in regola per vincere e mantenere il 4° posto.

La Juventus ospita il Sassuolo che, oltre a qualche risultato clamoroso, ha poco e niente da chiedere al campionato. Attenzione a non farsi prendere dalla pressione.

A Roma, sponda giallorossa, la pressione è altissima: dopo l’eliminazione dall’Europa League l’unico modo per entrare nell’Europa che conta è farlo in campionato. Gli uomini di Gasperini devono riprendere subito la via persa negli ultimi minuti contro la Juventus. Di fronte avranno il Lecce dell’ex Di Francesco, a caccia di punti salvezza e di risultati importanti. Sarà una partita ad alta tensione.

Piccoli scontri in coda

I match tra Parma e Cremonese e Genoa contro Udinese possono essere degli scontri in coda determinanti per il raggiungimento dell’obiettivo finale.

I grigiorossi, ora affidati a Giampaolo, sanno che non possono più permettersi passi falsi. Così come Parma, Genoa ed Udinese andranno alla caccia degli ultimi punti necessari per regalarsi un finale di stagione tranquillo e poco tempestoso.

Exit mobile version