A metà dell’opera: l’Italia batte l’Irlanda del Nord

L'Italia batte l'Irlanda del Nord ed è a metà dell'opera. Gli azzurri sono a 90' minuti dal Mondiale americano.

L’Italia batte l’Irlanda del Nord e si regala la finale dei play-off Mondiali contro il la vincente tra Galles e Bosnia Martedì 31 Marzo.

Gli azzurri si sbloccano nel secondo tempo e trovano la via della rete con Tonali e Kean.

Nulla possono gli irlandesi, seppur ben schierati in campo, contro la qualità azzurra.

La tensione del primo tempo

Alla New Balance Arena la tensione è palpabile e si riversa in campo.

Ne nasce una prima frazione di gioco dai ritmi molto bassi, con poche limpide occasioni e con l’Italia molto timorosa.

L’unica vera chance per gli azzurri arriva al 7′, con Dimarco che impegna il buon portiere irlandese con un diagonale dalla sinistra sulla cui ribattuta Tonali non arriva per un soffio.

Più in palla nella ripresa

Nella ripresa gli azzurri sono più in palla e dettano meglio pressing e ritmo sugli avversari.

Al 53′ sarà Retegui a divorarsi una rete clamorosa: retropassaggio corto da parte della difesa irlandese, l’attaccante italo-argentino però controlla male la palla, allungandola e favorendo l’uscita del portiere avverasio.

E’ il preludio all’onda azzurra, pronta a travolgere i bianco-verdi.

Sarà prima Kean ad accendere la New-Balance Arena con un destro dal limite su cui Charles è abile a respingere.

Ma, al 56′, nulla può il portiere irlandese sul destro preciso di Tonali dal limite dell’area di rigore, abile a ribadire in rete una respinta corta della difesa irlandese.

Gli azzurri sono incontenibili e cercano continuamente il raddoppio: prima con Kean, poi con Pio Esposito e Calafiori, poi ancora con un vispo ma sprecone Kean.

Ed all’80’ l’attaccante della Fiorentina non sbaglia: pescato da Tonali, sterza verso il centro e ci prova con il mancino, trovando il palo interno ed il raddoppio del 2 a 0.

La partita va verso il termine, l’Irlanda del Nord ci prova con orgoglio, ma senza realmente impegnare Donnarumma e compagni.

Metà dell’opera

L’Italia è a metà dell’opera.

A 90′ dalla kermesse mondiale a cui manca da 2 edizioni.

La sensazione, però, è che contro avversari ben strutturati come Galles o Bosnia bisognerà provare a dare di più ed a essere meno spreconi.

Ma, come si dice, chi ben incomincia………

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