Ormai siamo alle battute finali del campionato e la Juventus ha già iniziato a programmare il futuro. L’obiettivo è chiaro: migliorare la rosa aumentando il livello qualitativo. I primi nomi iniziano a circolare negli uffici della Continassa.
L’idea della dirigenza è quella di rifondare un gruppo con una forte identità italiana. In quest’ottica, si stanno monitorando attentamente le situazioni di Calafiori e Tonali. Entrambe le trattative si preannunciano complesse, soprattutto per i costi elevati dei cartellini, ma la volontà dei giocatori potrebbe risultare decisiva.
Parallelamente, si lavora anche sul fronte dei parametri zero. Tra i profili più interessanti spicca Bernardo Silva, che sarebbe intrigato da un’esperienza in Italia. Attenzione anche a Celik, terzino della Roma, che potrebbe rappresentare un’opportunità.
Tra i nomi da seguire con interesse c’è anche Senesi, difensore mancino del Bournemouth, mentre resta complicata la pista che porta a Lobotka, bloccato dal presidente del Napoli De Laurentiis. Tuttavia, nel calciomercato nulla è impossibile e eventuali intrecci potrebbero riaprire la situazione.
Capitolo portiere: Di Gregorio sembra ormai ai margini del progetto e potrebbe lasciare spazio a un profilo di grande esperienza come Alisson, attualmente al Liverpool e in una situazione non del tutto serena. I buoni rapporti con l’allenatore bianconero potrebbero favorire l’operazione.
In sintesi, se la Juventus vuole tornare competitiva ai massimi livelli, sia in Italia che in Europa, sarà fondamentale intervenire con decisione sul mercato, inserendo giocatori di qualità e quantità. In caso contrario, il rischio è quello di vivere ancora stagioni di rincorsa, con l’obiettivo minimo del quarto posto e della qualificazione alla Champions League.
