La 33ª giornata si apre già questo pomeriggio con un anticipo intrigante come quello tra Sassuolo e Como e per i fantallenatori è già tempo di decisioni pesanti. Siamo entrati nella fase più calda della stagione: ogni scelta può fare la differenza tra un trionfo e un rimpianto. È il momento in cui la forma fisica, la fiducia e gli accoppiamenti diventano determinanti più dei nomi altisonanti. Ecco allora la nostra Top XI di giornata, costruita analizzando stato di forma e avversari, per provare a massimizzare bonus e rendimento.
Porta: sicurezza ed esperienza
Tra i pali puntiamo su Yann Sommer. L’Inter arriva a questo turno con entusiasmo per un tricolore sempre più vicino ed è pronta ad affrontare un avversario che fatica a trovare continuità offensiva come il Cagliari. Sommer, oltre alla possibilità concreta di clean sheet, ha voglia di prendersi un voto alto e quella di questa sera è una chance da provare a sfruttare.
Difesa: spinta, bonus e continuità
Il reparto arretrato è costruito per portare bonus, non solo per difendere. Cambiaso è in un momento di grande crescita: sempre più coinvolto nella manovra offensiva, può approfittare di un match da vincere a tutti costi e incidere anche in zona bonus. Contro un Bologna uscito con le ossa rotta dall’Europa League servirà una prestazione convincente dei bianconeri. Al suo fianco ecco Dodò: nel match contro il Lecce, grazie alla sua spinta costante sulla fascia, può rivelarsi un fattore. Viste anche le difficoltà dei salentini negli ultimi match, il consiglio è quello di schierarlo. Contro una difesa che concede spazi sulle corsie laterali, il brasiliano può diventare devastante, soprattutto se supportato da una squadra offensivamente propositiva. Infine, chiudiamo con Dimarco. La scorsa settimana abbiamo scelto Dumfries (e ha fatto doppietta), questa volta puntiamo tutto sull’esterno sinistro azzurro: in calo nelle ultime uscite, potrà tornare ad incidere nel match casalingo contro il Cagliari. L’ultima volta che l’Inter ha giocato di venerdì fu contro il Pisa e Dimarco mise a referto gol e assist da subentrato. Che sia di buon auspicio?
Centrocampo: qualità, inserimenti e fantasia
In mezzo al campo puntiamo su un mix di talento e concretezza. Partiamo da Hakan Calhanoglu: una certezza assoluta. Rigori, punizioni e una regia sempre più avanzata lo rendono un giocatore da schierare senza esitazioni, soprattutto contro squadre che concedono falli al limite. Nelle ultime due uscite ha collezionato un gol e due assist, che confermano che ormai è tornato quello di sempre. Fiducia massima nel turco. Al suo fianco ecco Baturina: attraversa un ottimo periodo di forma e contro una difesa non irresistibile può trovare spazi per colpire. Il Como, nell’anticipo contro il Sassuolo, ha bisogno anche dei suoi colpi per continuare ad inseguire il sogno Champions. Continuiamo con la possibile sorpresa di questa giornata, ovvero Jari Vandeputte (alla prima convocazione nella nostra top XI). Spesso sottovalutato, ma estremamente pericoloso negli ultimi metri. Se la Cremonese riuscirà a costruire gioco, lui sarà quasi certamente coinvolto. Con l’arrivo di Giampaolo il belga sembra essere più centrale e allora in una sfida da vincere per tenere accesa la corsa salvezza, serviranno anche i suoi colpi. Infine perseveriamo con Pulisic: capitan America è ancora a secco in questo 2026 e quale partite migliore di quella contro un Hellas Verona orami spacciato per ritrovare il gol? Allegri è pronto a rinnovargli la propria fiducia schierandolo nei due d’attacco: e chi siamo noi per non fidarci di Christian.
Attacco: fiuto del gol e momenti decisivi
Davanti scegliamo tre profili in grado di lasciare il segno. Partiamo da Marcus Thuram: con l’infortunio di Lautaro, il peso dell’attacco nerazzurro è passato tutto sulle spalle del francese che ha risposto presente. Nelle ultime due partite, Tikus si è preso la scena con tre gol (interrompendo un digiuno di sei gare), ha raggiunto la doppia cifra stagionale e servito pure due assist. Contro il Cagliari, è lui l’uomo su cui puntare. Al suo fianco ecco Rasmus Hojlund: il danese è a caccia di quel gol che manca dal successo contro il Lecce. Nel pareggio di Parma ha servito l’assist per il pari e chissà che contro una Lazio con la testa alla semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta non riesca a sfruttare la ghiotta occasione. Chiudiamo con Douvikas. tra Udinese e Inter non si è particolarmente messo in luce ma il greco ha siglato finora 11 gol in campionato. Contro il Sassuolo è giusto puntare su di lui.
Ricapitolando la top XI (3-4-3): Sommer; Cambiaso, Dodò, Dimarco; Calhanoglu, Baturina, Vandeputte, Pulisic; Thuram, Hojlund, Douvikas.
Questo è il nostro undici. E tu, chi metterai in campo? Hai già scelto la tua formazione ideale?
