La 34ª giornata di Fantacalcio prende il via già questa sera con l’anticipo Napoli-Cremonese, una gara che potrebbe già indirizzare le scelte e l’umore dei fantallenatori. Siamo ormai nella fase decisiva della stagione: ogni voto pesa, ogni bonus può fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. In questo contesto, la nostra top XI si presenta come un mix ben calibrato tra giocatori affidabili e profili più imprevedibili, capaci però di accendersi nel momento giusto e portarci i tanti desiderati bonus.
Porta: tra parate e possibili insidie
Tra i pali scegliamo Milinkovic-Savic, una scelta che spesso regala tranquillità come dimostra la sua fantamedia tra le più alte in assoluto tra i giocatori del suo ruolo. Nell’ultima giornata ha parato il rigore a Zaccagni (il terzo, dopo quelli già neutralizzati a Camarda e Morata). Contro una Cremonese in difficoltà di risultati può essere la mossa giusta per un nuovo +1.
Difesa: spinta, equilibrio e solidità
La linea a tre si apre con Dimarco, che rappresenta ormai una garanzia più per i bonus che per la semplice sufficienza. Grazie all’assist contro il Cagliari, Dimarco ha interrotto un digiuno di bonus che durava da cinque partite, il più lungo della sua stagione incredibile. Grazie al +1 ottenuto contro i rossoblù ha eguagliato il record del Papu Gomez fermatosi a 16 assist nella stagione 19-20. Nel prossimo turno, la squadra di Chivu affronterà in trasferta il Torino: il tecnico romeno potrebbe optare per un po’ di turnover, dopo l’impegno in Coppa Italia contro il Como, ma difficilmente rinuncerà a Dimarco per tutta la durata del match. Che sia la giusta occasione per stabilire un nuovo record? Noi puntiamo sull’esterno. Accanto a lui, scegliamo Gallo del Lecce: un profilo più prudente ma non per questo meno utile. È il classico difensore che lavora nell’ombra e, nella fondamentale sfida salvezza contro il Verona, Di Francesco si affiderà ai suoi migliori uomini. A chiudere il reparto c’è Tomori, che aggiunge solidità ed esperienza. In un big match come quello contro la Juve è pronto ad esaltarsi. La sua presenza alza il livello del reparto e, se dovesse sfruttare qualche palla inattiva, potrebbe persino trasformare una buona prestazione in qualcosa di più.
Centrocampo: qualità e imprevedibilità per cercare il bonus
Il centrocampo è il vero cuore pulsante della formazione che può portarci bonus preziosi. Partiamo con la scommessa di giornata, Gabriel Strefezza del Parma (alla prima convocazione nella nostra top XI). Arrivato a gennaio, ha subito portato in dote tanta qualità nella squadra ducale. Arriva da un gol ed un assist nelle ultime due giornate e contro un Pisa già spacciato è pronto a ripetersi. Proseguiamo con El Shaarawy, per lui all’orizzonte possibile conferma negli undici titolari nella trasferta di Bologna. Quando il Faraone trova spazio e fiducia, riesce a colpire con i suoi inserimenti e la sua velocità, soprattutto contro squadre che concedono qualcosa tra le linee come quella di Italiano. Fiducia massima. La terza chiamata ha i colori viola e il numero 10 di Gudmundsson. In una gara come quella contro il Sassuolo, tra due squadre senza pretese di classifica, l’islandese può essere un fattore. Per l’aritmetica salvezza, la Viola ha bisogno dei suoi colpi. Chiudiamo con Zaccagni. Il capitano laziale è a caccia del riscatto dopo l’errore dal dischetto di Napoli. Il gol (e un bonus in generale) manca addirittura dalla decima giornata contro il Cagliari. Troppo tempo, è ora di tornare a gioire.
Attacco da un potenziale esplosivo
Il tridente offensivo è forse il reparto più intrigante. Partiamo da Pio Esposito: la sua Inter viaggia ormai spedita verso il 21esimo Scudetto con numeri impressionanti: nelle ultime tre partite è stata un vero rullo compressore, soprattutto in fase offensiva. I riflettori sono puntati su Thuram ma contro il Torino potrebbe esserci spazio anche per il ritorno al bonus del classe 2005. Al suo fianco ecco Malen: contro l’Atalanta la Roma ha frenato la corsa al quarto posto e anche Malen, dopo la tripletta contro il Pisa, ha vissuto una giornata no dal punto di vista realizzativo. Ha sprecato una chance importante, ma resta sempre il più pericoloso tra i giallorossi. Se la Roma vuole continuare a inseguire la Champions a Bologna servono i tre punti. L’olandese è pronto a far la differenza. Chiudiamo con Scamacca: in Coppa Italia solo un mostruoso Motta gli ha negato la gioia del gol decisivo al 95esimo. A Cagliari, Palladino è pronto a concedergli una chance (magari da titolare) che il bomber è pronto a sfruttare.
Ricapitolando la top XI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Tomori, Gallo, Dimarco; Strefezza, Gudmundsson, El Shaarawy, Zaccagni; Pio Esposito, Malen, Scamacca.
Questo è il nostro undici. E tu, chi metterai in campo? Hai già scelto la tua formazione ideale?
