Fiorentina-Sassuolo è il match tra due squadre che, ormai, hanno poco da chiedere a questa stagione.
Per la squadra viola, delusione assoluta di questa stagione, manca solamente l’aritmetica per festeggiare la salvezza: certo le ambizioni di inizio stagione erano altre, ma rimanere in Serie A non è stato assolutamente facile.
Alti e bassi per il Sassuolo, neopromossa, ma sicuramente una squadra che ha mostrato solidità e piacevole da veder giocare: per info chiedere al Como, imbrigliato nella rete costruita dai neroverdi al Mapei Stadium.
Fiorentina-Sassuolo 34°: probabili formazioni
De Gea confermato tra i pali, mentre al centro spazio per Rugani. A sinistra, al posto di Gosens, spazio a Balbo. Possibile Brescianini dal 1′. In attacco spazio a Piccoli, con Solomon a destra e Gudmundsson a sinistra.
Per il Sassuolo Muric dovrebbe riprendere il suo posto in porta dopo l’intermezzo di Turati, mentre ci sarà Garcia sulla fascia sinistra. Volpato al posto di Berardi, mentre centro dell’attacco torna Pinamonti, con l’ex Nzola dalla panchina.
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Rugani, Ranieri, Balbo; Mandragora, Fagioli, Brescianini; Solomon, Piccoli, Gudmundsson. All. Vanoli
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso.
Mente libera
Entrambe le squadre non hanno, ormai, nessun obiettivo e possono giocare a mente libera.
Ci sarà curiosità nella Fiorentina di vedere Abel Balbo contro un giocatore tecnico come Volpato e di vedere l’impatto che avrà Rugani in una difesa a 4 contro la fisicità di Pinamonti.
Saranno tantissimi i duelli in campo: il dinamismo e la fisicità di Mandragora con la regia di Fagioli, contrapposti alla capacità di rottura di Matic e Konè, abilissimi a ribaltare l’azione.
Potrebbe essere determinante Laurientè: il francese potrebbe creare diverse occasioni dall’out sinistra, dato che Dodò non è noto per le abilità difensive.
Curiosità anche di vedere Solomon, al rientro dopo un infortunio che lo ha tenuto fuori nel suo miglior momento.
