Parma-Pisa aprirà il Sabato della 34° giornata.
Un match tra due squadre con umori totalmente diversi.
Il Parma aspetta solo l’aritmetica per la salvezza che, tra l’altro, potrebbe arrivare in questa giornata.
Il Pisa, invece, aspetta solo l’aritmetica per la retrocessione in questa giornata: una sconfitta nel match insieme ad una vittoria di una tra Lecce e Cremonese condannerebbe inesorabilmente i neroazzurri al ritorno nella serie cadetta dopo una sola stagione nella massima serie.
Parma-Pisa 34°: le probabili formazioni
Resta da valutare Pellegrino, dopo il colpo alla testa subito contro l’Udinese: non dovesse farcela, pronto Elphege accanto a Strefezza. Bernabè e Keità in mediana con Nicolussi Caviglia in regia sono ormai una certezza per la squadra di questa.
Hiljemark, che on terrà la classica conferenza pre-partita, non ha nessun dubbio di formazione: tutti a disposizione, tranne Lorran e Illing-Junior, out per scelta tecnica. Non ci sarà nemmeno Leris per infortunio, aggiungendosi ai lungo degenti Denoon e Marin.
PARMA (3-5-2): Suzuki; Troilo, Circati, Valenti; Delprato, Bernabé, Nicolussi Caviglia, Keita, Valeri; Strefezza, Pellegrino. All. Cuesta.
PISA (3-4-2-1): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Toure, Aebischer, Hojlot, Angori; Tramoni, Moreo, Durosinmi. All. Hiljemark.
Partita sul filo
Una partita in cui si aspetta, dunque, solamente l’aritmetica.
Ma ciò non toglie spunti interessanti al match.
Per Tourè l’opportunità di mettersi in mostra sull’out di destra e di diventare più efficace in fase di proiezione, visto che potrebbe sfruttare la tendenza di Valeri a lasciare scoperta la sua posizione.
Il Parma proporrà il suo gioco in maniera pulita: la regia di Nicolussi Caviglia dovrà essere veloce per evitare il pressing di Aebischer, anche se lo svizzero non è al 100% fisico e mentale.
Strefezza, invece, avrà lo spazio necessario per esaltare le sue qualità e provarsi a giocare le sue carte per rimanere nella squadra ducale anche la prossima stagione.
