Futsal Champions League, il Palma recupera e va in finale ai rigori

Partita incredibile e memorabile, la seconda semifinale di UEFA Futsal Champions League: il Palma batte l’Étoille Lavalloise ai tiri di rigore e raggiunge lo Sporting in finale. Alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, i francesi sorprendono tutti (qui l’anteprima) con un primo tempo dominante ma subiscono la rimonta degli spagnoli che la pareggiano e vincono alla lotteria.

Manuel Moya: “Orgogliosi di rappresentare la Francia”

L’allenatore dell’Étoille Lavalloise, lo spagnolo Manuel Moya, è intervenuto durante la conferenza stampa della vigilia. TuttoloStadio ha avuto modo di chiedergli, a quattro anni di distanza dall’ultima partecipazione di una squadra francese alla Final Four di UEFA Futsal Champions League e alla luce dell’enorme sviluppo del calcio a cinque in quel Paese, se la sua squadra si senta di rappresentare gli sforzi di un intero movimento. Traduzione della risposta dal francese curata da Giuseppe Bollino che si ringrazia.

“Il fatto che noi siamo qui è il risultato di molte cose, di molti aspetti. Innanzitutto, il club ha lavorato molto bene e abbiamo una rosa di altissima qualità. Inoltre, l’evoluzione del nostro campionato ci rende in grado, quando partecipiamo alle competizioni europee, di essere una squadra competitiva e di riuscire ad arrivare così in alto nel torneo, come è il caso di quest’anno. Negli anni precedenti siamo riusciti ad arrivare lontano, fermandoci appena prima delle semifinali. Ma siamo orgogliosi di questi percorsi e siamo orgogliosi di rappresentare il calcio a cinque francese.”

UEFA Futsal Champions League: una semifinale indimenticabile

Sconvolgendo tutti i pronostici, l’Étoille indirizza la gara in apertura. In meno di un minuto segnano prima Ouassini Guirio e Nelson Lutin. Il Palma risponde ad un quarto di sfida, con Charuto che prima recupera palla e poi spinge a rete il passaggio di ritorno. I campioni in carica sembrano essersi ripresi ed uno stupendo gol con pallonetto di Manuel Piqueras viene annullato per un fallo in precedenza.

Invece, è proprio lì che comincia il crollo: pochi minuti dopo, calcio di punizione, con Bilal Bakkali che la mette all’angolino. Da lì, i francesi iniziano una pressione alta ed una eccezionale lettura della costruzione degli spagnoli, anche con l’alleggerimento (il contributo del portiere all’azione, salendo). Infermabile Guirio, che ne segna altri due; c’è spazio anche per Souheil Mouhoudine. A quindici secondi dall’intervallo, una rete di Fabinho tiene vive le speranze del Palma.

Nella ripresa, i campioni ricordano a tutti perché, nonostante una gara così complicata, vengono da un ciclo di tale successo. Dopo meno di un minuto dal fischio dell’arbitro, Lucas Machado lotta per conquistare palla su un lancio lungo e accorcia le distanze. Il Lavalloise difende con tutte le sue forze, ma il Palma del secondo tempo sembra un’altra squadra e segna con Deivão. Nella peculiare alternanza degli estremi difensori dei baleari, Luan Muller da il cambio a Dennis Cavalcanti per giocare da portiere di movimento quando possibile.

Entrando nell’ultimo quarto di gara, ci pensa il migliore al mondo dello scorso anno: tiro imparabile di Fabinho dopo essersi accentrato, un solo gol a dividere le due squadre. L’asso brasiliano guadagna un calcio di rigore qualche minuto più tardi, realizzandolo con un tiro fulmineo sotto la traversa: parità incredibilmente ristabilita.

Uno stordito Étoille inserisce il portiere di movimento negli ultimi minuti, affidando la maglia a Soufiane El Mesrar, per evitare che il Palma possa continuare a gestire il possesso palla. La scelta di mister Antonio Vadillo, una volta riconquistata la gestione, è di inserire a sua volta il power play con un solo motivo: far girare palla, far scorrere i secondi e conquistare i tempi supplementari.

I primi cinque minuti di extra-time vedono un’alternanza nell’utilizzo da parte delle due squadre, con il Palma che, come estremo difensore regolare, usa anche il capitano Carlos Barrón. Nessuna delle due, però, riesce a portarsi in vantaggio. Brividi anche durante la seconda metà, ma nulla da fare: anche questa semifinale va ai tiri di rigore.

Mouhoudine apre la serie con un palo-rete, mentre sul tiro di Fabinho c’è il tocco del capitano Louis Marquet ma non basta. Impeccabile Abdessamad Mohammed, passato in Italia dal CMB Matera, altrettanto Ernesto che calcia nello stesso punto. Glaciale anche Lutin, mentre in porta per i francesi entra Archange Momo Dongmo che non para la conclusione di Alisson. Traversa colpita da Bakkali, ma la palla sbatte in rete. Lin risponde spiazzando Dongmo. Al quinto rigore, la parata di Luan Muller su Guirio, andato vicinissimo dal chiudere la sfida nei tempi regolamentari. Una sentenza Piqueras: il Palma spezza i sogni dell’Étoille Lavalloise e punta a scrivere la storia domenica contro lo Sporting.

Exit mobile version