Maurizio Sarri è ufficialmente il nuovo allenatore dell’Atalanta. Dopo essersi separata da Raffaele Palladino, la società orobica ha deciso di puntare con decisione sul tecnico toscano. L’annuncio dell’ufficialità è apparso sui canali social di Fabrizio Romano, che, dopo aver riportato di Gennaro Gattuso alla Lazio, ha comunicato anche la chiusura dell’accordo tra l’Atalanta e Maurizio Sarri.
Dopo una stagione complicata sulla sponda biancoceleste del Tevere, tra problemi societari e mancanza di risultati, Maurizio Sarri abbraccia l’ambizioso progetto Atalanta. Il tecnico toscano è pronto a iniziare la nuova avventura sulla panchina orobica, dove porterà una vera e propria rivoluzione tattica dopo anni di lavoro strutturato sulla difesa a tre, marchio distintivo del ciclo recente nerazzurro di Gasperini e successori.
L’Atalanta e la famiglia Percassi, dunque, affidano la panchina dei nerazzurri a un tecnico d’esperienza dopo il flop di inizio stagione di Ivan Juric e il mai sbocciato feeling con Raffaele Palladino, nonostante quest’ultimo sia riuscito a portare la Dea in Conference League, risollevandola da un pessimo inizio di stagione. Maurizio Sarri si legherà all’Atalanta per tre anni, fino al 30 giugno 2029, con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo tecnico e dare continuità ai risultati del club.
