Cagliari, Giulini fa chiarezza: il futuro di Pisacane, il calciomercato con Angelozzi e lo snodo stadio

Il presidente del Cagliari interviene a "Il Cagliari in diretta": blindato il tecnico Fabio Pisacane dopo l'ottimo lavoro svolto. Gli obiettivi strategici tra sostenibilità finanziaria, zoccolo duro italiano e l'appoggio a Malagò per la FIGC.

Il futuro del Cagliari prende forma partendo da fondamenta solide e idee chiare. Il presidente rossoblù, Tommaso Giulini, è intervenuto nel corso della trasmissione societaria “Il Cagliari in diretta” su Radiolina tracciando le linee guida per la prossima stagione sportiva.

Dalla conferma della guida tecnica alle strategie per il calciomercato, fino alle questioni societarie legate ai nuovi investitori e alle infrastrutture, il numero uno del club sardo ha toccato tutti i temi caldi del momento, ribadendo l’importanza del percorso di risanamento e crescita intrapreso.

La conferma di Fabio Pisacane: “Fame, umiltà e lucidità”

Il punto fermo del progetto tecnico del Cagliari si chiama Fabio Pisacane. Il presidente Giulini ha speso parole di forte stima per l’allenatore, sottolineando i frutti di un lavoro importante arrivati alla distanza grazie alle sue doti umane e professionali.

“È un tecnico molto umile, impara in fretta e costantemente, con tanta fame e ambizione” ha dichiarato Giulini. “Lo vediamo allenare da quattro anni ed è una spugna, sa rimanere lucido ed è l’unica cosa che gli ho chiesto di mantenere anche nei momenti più complicati”.

Il patron ha evidenziato come il mister non abbia mai perso la bussola, dimostrando una stabilità non comune nel panorama calcistico attuale: “Ho visto tanti allenatori sbandare dopo qualche sconfitta, Fabio sicuramente ha dimostrato qualcosa di diverso. Manterrà questa grande qualità anche quando non avrà più me come presidente”.

L’incontro con Angelozzi e la valorizzazione dei giovani

Le manovre per la costruzione della rosa della prossima stagione vedranno un confronto immediato tra la presidenza e l’area tecnica. Giulini ha annunciato un imminente vertice di mercato con il Direttore dell’area tecnica Guido Angelozzi: “Ci vedremo a breve, dovremo confrontarci sugli obiettivi e su quanto siamo allineati sul da farsi. Anche il Direttore ha tanti estimatori, si sa”.

La filosofia societaria rimarrà fedele ai principi di sostenibilità economica e valorizzazione delle risorse interne. Il fulcro del progetto ruota attorno a una squadra a forte trazione italiana e ricca di giovani elementi di prospettiva provenienti dal vivaio. L’obiettivo dichiarato per il prossimo campionato sarà quello di migliorare il posizionamento e la classifica dell’anno appena concluso, facendo leva su una rosa considerata già di assoluto valore e sul nuovo capitano Alessandro Deiola, simbolo dei valori e dell’attaccamento alla maglia rossoblù.

Sostenibilità, nuovi soci americani e il nodo stadio

Oltre alle dinamiche di campo, il presidente ha analizzato lo stato di salute economico del club, evidenziando il lavoro di risanamento finanziario portato avanti anno dopo anno nel post-Covid. Un percorso virtuoso che potrebbe subire un’ulteriore accelerazione grazie alle partnership strategiche e allo sviluppo strutturale.

Il Cagliari guarda con ottimismo all’ingresso dei nuovi soci americani e all’avanzamento dei piani per il nuovo stadio, infrastruttura considerata vitale per incrementare i ricavi dai biglietti e rendere il club maggiormente competitivo e appetibile sul mercato internazionale. “Continuiamo a lavorare come sempre” ha chiosato Giulini, sottolineando la necessità di far crescere le risorse da stadio e diritti tv per ambire a traguardi sempre più prestigiosi.

In chiusura, una battuta sulla politica sportiva: il Cagliari ha confermato ufficialmente il proprio pieno sostegno alla candidatura di Giovanni Malagò per la guida della FIGC, ritenuto la figura ideale e un uomo dalle idee chiare per guidare il rinnovamento del calcio italiano.

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