Conte e Maldini insieme?
Il calciomercato internazionale si accende con una bomba che unisce l’Italia, la Turchia e le ricchissime sponde dell’Arabia Saudita. Al centro della scena c’è Antonio Conte, fresco di addio alla panchina del Napoli e già uomo più desiderato d’Europa e d’Asia. Nelle ultime ore è emerso un piano faraonico che potrebbe portare l’allenatore pugliese a guidare una big del calcio turco, affiancato da un’autentica leggenda del calcio mondiale: Paolo Maldini.
Il progetto porta la firma di Hakan Safi, rampante candidato alla presidenza del Fenerbahce. In vista del caldissimo weekend elettorale che vedrà la sfida cruciale contro Aziz Yildirim per la leadership del club di Istanbul, Safi ha deciso di calare i suoi assi per sbaragliare la concorrenza, mettendo sul piatto una proposta strutturale ed economica senza precedenti per convincere i due big italiani.
L’offerta del Fenerbahce: milioni e pieni poteri con Maldini
La strategia di Hakan Safi è chiarissima: per scalzare i rivali storici del Galatasaray serve un progetto tecnico dal richiamo globale. Ad Antonio Conte sarebbe già stata recapitata una proposta d’ingaggio da 15 milioni di euro a stagione, cifra che lo proietterebbe immediatamente tra i tecnici più pagati al mondo.
Ma il piano non si ferma alla panchina. Per convincere l’ex tecnico di Juventus, Inter e Chelsea della bontà e della serietà del progetto, il candidato alla presidenza ha intenzione di affidare la gestione dell’area tecnica e il ruolo di consulente strategico a Paolo Maldini. L’ex direttore dell’area tecnica del Milan porterebbe quel brand internazionale e quella competenza di spessore che Conte richiede storicamente ai propri dirigenti per aprire un ciclo vincente. La trattativa è subordinata all’esito delle urne del prossimo fine settimana: se Safi vincerà le elezioni, l’affondo diventerà ufficiale e immediato.
Il super ingaggio in Arabia Saudita: la tentazione da 25 milioni
Il Fenerbahce non è però l’unica opzione sul tavolo di un Conte intenzionato a valutare ogni dettaglio con la massima cura. Il tecnico salentino ha infatti attirato l’attenzione della Saudi Pro League. Dalle indiscrezioni filtrate dagli ambienti mediorientali, ci sarebbero almeno due offerte faraoniche provenienti dall’Arabia Saudita.
Le cifre in ballo supererebbero i 25 milioni di euro a stagione, superando persino l’ingaggio record percepito all’Al-Hilal da Simone Inzaghi. Un’apertura verso un futuro nel deserto era già stata implicitamente suggerita dallo stesso Conte durante l’ultima edizione della Supercoppa Italiana a Riyadh, quando non aveva chiuso le porte a un’eventuale esperienza nel calcio arabo.
Suggestione Nazionale: l’ombra di Roberto Mancini per l’Italia
Sullo sfondo delle scelte di Antonio Conte resta sempre viva anche la suggestione che porta alla Nazionale italiana. Conte, che ha già guidato gli Azzurri fino ai quarti di finale di Euro 2016, osserva gli eventi della Figc.
Tuttavia, la pista che porta a un binomio-bis con l’Italia appare al momento più defilata. Il favorito assoluto per la panchina azzurra è Roberto Mancini, reduce dal trionfo nel campionato del Qatar alla guida dell’Al-Sadd. Ogni scenario legato alla Nazionale, in ogni caso, resterà congelato fino al prossimo 22 giugno, data in cui si terranno le elezioni per il nuovo presidente federale. Solo dopo quella scadenza istituzionale il domino delle panchine, tra Istanbul, Riyadh e l’Italia, troverà i suoi tasselli definitivi.
