Vlahovic-Juve all’ultimo set.
Il giorno della verità è arrivato. Il futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus si trova davanti a un bivio definitivo: rinnovo di contratto o addio immediato nella sessione di calciomercato estiva. La dirigenza bianconera e l’entourage dell’attaccante serbo sono attesi a un confronto decisivo per stabilire i piani a lungo termine, ponendo fine a una delle telenovele più calde del panorama calcistico italiano.
Il nodo dell’ingaggio e la strategia della Juventus
Al centro del dibattito c’è una questione prettamente economica, legata alla sostenibilità finanziaria del club. Il contratto attuale di Vlahovic prevede un ingaggio a salire che pesa notevolmente sulle casse societarie.
La strategia della Juventus punta a proporre un prolungamento dell’accordo attuale in modo da spalmare l’ingaggio su più anni, riducendo così l’impatto a bilancio sia della quota ammortamento sia dello stipendio fisso. Questa mossa risponde alle precise linee guida societarie, che hanno imposto un tetto virtuale ai rinnovi per rientrare nei nuovi parametri di sostenibilità finanziaria globali del club.
In spiccioli i bianconeri offrono al calciatore 6 milioni di euro, mentre il serbo ne chiede almeno 8 + commissioni.
Se il giocatore e il suo procuratore accetteranno la proposta di rimodulare le cifre su un arco temporale più lungo, la fumata bianca sancirà la centralità di Vlahovic nel nuovo ciclo tecnico. In caso contrario, la rottura diventerà inevitabile.
Le alternative sul mercato per i bianconeri
La dirigenza guidata dall’area tecnica non si farà trovare impreparata di fronte a un eventuale rifiuto. Parallelamente alla trattativa con il serbo, sono già stati avviati i primi sondaggi esplorativi per potenziali sostituti all’altezza del ruolo di titolare.
I profili monitorati rispondono a caratteristiche ben precise, identificando attaccanti moderni, capaci di integrarsi nei dettami tattici del percorso avviato dalla squadra e con parametri economici in linea con la nuova filosofia di contenimento dei costi. Le prossime ore saranno cruciali non solo per il destino del numero 9, ma per l’intera impostazione del mercato in entrata e in uscita della Juventus.
