Il calciomercato dell’Inter rischia di bloccarsi improvvisamente attorno a uno dei profili più interessanti del panorama calcistico italiano. La situazione legata a Marco Palestra, giovane talento di proprietà dell’Atalanta ma finito prepotentemente nei radar della dirigenza nerazzurra, sta assumendo contorni decisamente complessi.
L’ambiente interista teme infatti che questa trattativa possa trasformarsi in un tormentone estivo del tutto simile a quello che ha visto protagonista Ademola Lookman, con il rischio di trascinarsi a lungo e logorare i rapporti tra i club coinvolti.
L’interesse dell’Inter e la strategia di Marotta
Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno individuato nel giovane esterno della Dea l’innesto ideale per ringiovanire le corsie laterali della rosa a disposizione di Christian Chivu.
Palestra rappresenta l’identikit perfetto della nuova linea societaria basata su investimenti mirati, sostenibili e futuribili. La dirigenza di Viale della Liberazione ha già ottenuto il gradimento con l’entourage del calciatore, riscontrando una forte motivazione nel trasferimento a Milano, dove il ragazzo avrebbe l’opportunità di compiere il definitivo salto di qualità in una big europea.
Il vero ostacolo per la fumata bianca è rappresentato dalla bottega carissima dell’Atalanta. Il club bergamasco non ha alcuna necessità economica di vendere i propri gioielli e le valutazioni sono ancora distanti, con l’offerta neroazzurra ferma a 45 milioni di euro. Inoltre i campioni d’Italia vorrebbero impostare l’operazione sulla base di un prestito con diritto di riscatto, magari inserendo nell’affare qualche contropartita tecnica del settore giovanile per abbassare la richiesta cash, ma la dirigenza orobica fa muro e chiede solo ed esclusivamente un pagamento a titolo definitivo senza sconti.
Il precedente Lookman e il pericolo di un muro contro muro
La preoccupazione principale in casa Inter è che la rigidità dell’Atalanta possa innescare un meccanismo di rottura simile a quanto accaduto in passato con Lookman.
Quando un calciatore manifesta la volontà di sposare un progetto più ambizioso e si scontra con il rifiuto della società di appartenenza, il rischio di un braccio di ferro prolungato diventa concreto. L’Inter vuole assolutamente evitare di rimanere ostaggio di una trattativa infinita, che finirebbe per bloccare le altre operazioni di mercato necessarie a completare l’organico prima del raduno estivo.
Se l’Atalanta continuerà a ritenere Palestra incedibile a meno di offerte fuori mercato, l’Inter potrebbe essere costretta a valutare profili alternativi all’estero per non farsi trovare impreparata. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se i due club riusciranno a trovare un punto d’incontro diplomatico o se assisteremo all’inizio di una vera e propria telenovela di mercato destinata a infiammare l’estate.
