Bologna: Tedesco chiede Oosterwolde. E Koopmeiners è una possibilità

Tedesco chiede Oosterwolde al Bologna che, intanto, lavora per sostituire Freuler: occhio a Peer Koopmeiners

Con l’insediamento ufficiale di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna, le grandi manovre di calciomercato entrano nel vivo. Il club rossoblù si prepara a un profondo restyling per soddisfare le richieste del nuovo tecnico, intenzionato a ridisegnare la spina dorsale della squadra.

Rivoluzione a centrocampo: l’ombra dell’addio di Freuler e l’idea Koopmeiners

Il reparto che potrebbe subire i cambiamenti più radicali è il centrocampo. Il futuro di Remo Freuler sotto le Due Torri appare infatti sempre più incerto. Le sirene di mercato e le valutazioni della società sul monte ingaggi e sull’età anagrafica spingono lo svizzero verso una possibile partenza a parametro zero, avendo la scadenza del contratto fissata per il 30 Giugno 2026.

Per sostituire l’esperienza dell’ex Atalanta, Giovanni Sartori e Marco Di Vaio stanno sondando il mercato in cerca d’affari.

Il nome nuovo che sta scalando le gerarchie del gradimento di Tedesco è quello di Peer Koopmeiners, fratello minore del centrocampista della Juventus, Teun. Di proprietà dell’AZ Alkmaar, il calciatore ha aperto alla destinazione rossoblù, affascinato dal progetto tecnico.

Koopmeiners garantirebbe a Tedesco quella freschezza atletica, quei centimetri e quella visione di gioco necessari per imporre i ritmi del suo nuovo scacchiere tattico.

Oosterwolde la richiesta

Se il centrocampo cerca fosforo, la difesa ha assoluto bisogno di muscoli, velocità e duttilità tattica. Il nome in cima alla lista della spesa per il reparto arretrato è quello di Jayden Oosterwolde, attualmente in forza al Fenerbahçe. Il centrale olandese rappresenta l’identikit perfetto tracciato da Domenico Tedesco per guidare la linea difensiva del futuro.

Cresciuto nelle giovanili del Twente, Oosterwolde non è un volto nuovo per il calcio italiano, avendo già disputato un’ottima stagione in Serie B con la maglia del Parma prima del suo trasferimento in Turchia. Nato calcisticamente come terzino sinistro, la sua imponente struttura fisica di quasi un metro e novanta e un’ottima progressione lo hanno portato a imporsi con successo anche come difensore centrale.

La sua capacità di coprire più ruoli nella linea a quattro, unita a una spiccata propensione nell’impostazione del gioco dal basso, lo rende il profilo ideale per ereditare la leadership difensiva dei rossoblù. Al momento il club turco valuta il cartellino del giocatore circa 20 milioni di euro. Si tratta di una cifra importante, che la dirigenza del Bologna punta a limare inserendo impostando la trattativa sulla base di un prestito con obbligo di riscatto condizionato.

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