Può nascere l’asse Milano-Madrid. Alessandro Bastoni è diventato il grande obiettivo di mercato del Real Madrid. Dopo i forti sondaggi effettuati in primavera dal Barcellona, che aveva individuato nel centrale azzurro il rinforzo ideale per la propria retroguardia, le Merengues hanno deciso di rompere gli indugi per superare la concorrenza e regalare al tecnico un top player per la difesa.
La trattativa è nata a margine dei colloqui che vedono i neroazzurri interessati a Camavinga ed a Mastantuono.
La posizione dell’Inter e il prezzo fissato per Bastoni
La dirigenza nerazzurra guidata da Giuseppe Marotta non ha alcuna intenzione di svendere il proprio gioiello.
Davanti al forte interesse del Real Madrid, la richiesta minima dell’Inter per sedersi al tavolo delle trattative è stata fissata tra i 70 e gli 80 milioni di euro, senza sconti e senza contropartite tecniche.
La strategia societaria è chiara. L’Inter accetterà di privarsi del difensore classe 1999 soltanto di fronte a una proposta economica irrinunciabile e interamente cash, vicina alla valutazione dei difensori più pagati della storia del calcio.
Le strategie del Real Madrid e la volontà del giocatore
Il club spagnolo è alla ricerca di un difensore centrale di piede sinistro che sappia garantire una perfetta costruzione dal basso e affidabilità internazionale. Il nome di Alessandro Bastoni è finito in cima alla lista dei desideri insieme Nico Schlotterbeck del Borussia Dortmund e Rúben Dias del Manchester City.
Il Real Madrid ha già mostrato grande attività in questa prima fase di mercato e la prospettiva di vestire la maglia blanca rappresenta una tentazione enorme per qualsiasi calciatore.
Nonostante questo, l’entourage del giocatore e lo stesso Bastoni hanno ribadito a più riprese il profondo legame con i colori nerazzurri e la volontà di rimanere a Milano, un fattore che costringerà gli spagnoli a presentare un’offerta contrattuale faraonica per far vacillare il centrale della Nazionale.
Il rischio economico e tecnico per la squadra
Una eventuale cessione a cifre astronomiche darebbe all’Inter un grandissimo respiro finanziario, ma aprirebbe una voragine tecnica difficilissima da colmare. Trovare sul mercato un sostituto all’altezza di Bastoni, capace di interpretare il ruolo di braccetto sinistro con la stessa qualità e visione di gioco, richiederebbe un investimento immediato e molto rischioso.
