La sfida tra Turchia e Paraguay (valida per la seconda giornata del Gruppo D) passerà alla storia del calcio non solo per il risultato di 0-1 a favore dei sudamericani, ma per un episodio regolamentare senza precedenti. Durante i minuti di recupero del primo tempo, la stella paraguaiana Miguel Almiron è stato espulso per aver parlato coprendosi la bocca con la mano.
Si tratta della prima espulsione della storia legata a questa specifica infrazione, introdotta di recente dalla FIFA per combattere il razzismo e i comportamenti antisportivi in campo.
La dinamica: cosa è successo tra Almiron e Müldür
Al 47′ del primo tempo, gli animi in campo si surriscaldano. Il paraguaiano Pitta è a terra a seguito di un contrasto e la Turchia protesta vistosamente per le presunte perdite di tempo degli avversari. Si accende un capannello di giocatori in cui i protagonisti principali diventano il turco Mert Müldür e il numero 10 del Paraguay, Miguel Almirón.
Durante lo scontro verbale ravvicinato, Almirón si rivolge al difensore della Turchia portandosi la mano davanti alle labbra per non far decifrare il labiale. Müldür, a conoscenza della nuova direttiva, richiama immediatamente l’attenzione del direttore di gara Ivan Barton.
Il verdetto del VAR e l’annuncio nello stadio: espulsione Almiron
L’arbitro Barton viene richiamato al monitor dal VAR. Dopo aver visionato le immagini che mostrano chiaramente il gesto vietato di Almirón, il fischietco applica la procedura dei Mondiali 2026, annunciando la decisione direttamente agli spettatori dello stadio:
“Dopo la revisione, il numero 10 del Paraguay ha coperto la bocca. La decisione è cartellino rosso”.
Cos’è la “Prestianni Law” e perché coprirsi la bocca è da espulsione?
La squalifica di Almirón è l’applicazione diretta di una norma fortemente voluta dal presidente della FIFA Gianni Infantino, integrata nel regolamento a seguito del celebre caso Vinicius-Prestianni.
L’obiettivo della norma è stroncare gli insulti razzisti e discriminatori nascosti dietro l’abitudine dei calciatori di nascondere il labiale. La linea guida della FIFA è netta: se un calciatore si copre la bocca mentre si rivolge a un avversario o all’arbitro, si presume la sussistenza di un insulto grave.
“Se un giocatore si copre la bocca e dice qualcosa che ha conseguenze razziste, allora deve essere squalificato. Dobbiamo presumere che abbia detto qualcosa che non avrebbe dovuto dire, altrimenti non avrebbe avuto bisogno di coprirsi la bocca”. — Gianni Infantino
Le conseguenze per il Paraguay e il fallimento della Turchia
Nonostante l’inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, il Paraguay è riuscito a difendere l’1-0 iniziale firmato da Galarza, compiendo un’impresa eroica e portandosi in piena corsa per il passaggio del turno (la stella del Newcastle salterà però il match decisivo contro l’Australia).
Disastro totale invece per la Turchia di Vincenzo Montella: la nazionale turca, incapace di segnare nonostante la superiorità numerica, viene ufficialmente eliminata dai Mondiali 2026 stabilendo il record negativo di ben 62 tiri complessivi nelle prime due gare senza aver segnato nemmeno un gol.
