Nelle ultime ore, la dirigenza del Genoa e quella del Cagliari hanno avviato fitti contatti diplomatici per intavolare un’articolata operazione di mercato che porterà a uno scambio di pedine a centrocampo. Le due società rossoblù stanno lavorando al trasferimento incrociato di Patrizio Masini in Sardegna e di Michel Ndary Adopo in Liguria.
L’obiettivo delle due dirigenze è trovare una quadratura ottimale che garantisca forze fresche e caratteristiche complementari ai rispettivi reparti mediani per il campionato 2026/2027.
I dettagli della trattativa: formule e cifre
L’indiscrezione di mercato traccia una strategia ben precisa basata sulla formula del prestito con diritto di riscatto per entrambi i cartellini, una soluzione ideale per non appesantire i flussi di cassa immediati delle due società prima del via ufficiale della sessione estiva.
I contatti tra i due direttori sportivi si stanno concentrando sul conguaglio economico e sulla valutazione dei contratti. Patrizio Masini, centrocampista classe 2001 cresciuto nel vivaio del Grifone, viene valutato circa 4 milioni di euro dopo la stagione di costante crescita in prima squadra.
Dal canto suo, il Cagliari valuta il gigante francese Michel Adopo su cifre leggermente superiori, motivo per cui le diplomazie sono al lavoro per limare i dettagli sui bonus o su una leggera quota cash in favore dei sardi.
Cosa cambia per i due club: l’identikit tattico (H2)
Lo scambio Masini-Adopo risponde a precise esigenze di campo manifestate dai due club durante l’ultima stagione.
Il centrocampista francese classe 2000 garantirebbe alla mediana ligure quella fisicità, centimetri e attitudine alla rottura che sono mancati nei momenti cruciali dell’ultimo campionato, offrendo un vero e proprio schermo davanti alla difesa per proteggere i centrali.
Dall’altra parte, il giovane prodotto rossoblù porterebbe in Sardegna freschezza atletica, dinamismo e soprattutto una spiccata capacità di inserimento senza palla, dote fondamentale per aumentare la pericolosità offensiva del centrocampo isolano.
I contatti proseguiranno serrati nei prossimi giorni con l’obiettivo di arrivare alle firme e alle visite mediche di rito entro l’inizio dei rispettivi ritiri pre-stagionali.
