Roma, svolta Friedkin: nessun big sacrificato entro il 30 giugno. Si va verso la multa UEFA per tenersi i gioielli di Gasperini

Roma, la svolta dei Friedkin: niente cessioni eccellenti, assalto allo Scudetto sfidando l'UEFA

Calciomercato Roma cambia drasticamente strategia e sceglie la via della competitività immediata, anche a costo di andare incontro a pesanti sanzioni finanziarie. La proprietà guidata dalla famiglia Friedkin avrebbe deciso di non procedere a cessioni eccellenti entro la cruciale scadenza di bilancio del 30 Giugno.

L’obiettivo della dirigenza giallorossa è chiaro: blindare l’ossatura della squadra per regalare a Gian Piero Gasperini una rosa d’alto livello, capace di dare l’assalto definitivo allo Scudetto nella prossima stagione di Serie A.

Calciomercato Roma: il “Piano B” dei Friedkin

Fino a pochi giorni fa, l’ambiente di Trigoria era focalizzato sulla necessità di registrare cospicue plusvalenze (quantificate da diverse fonti intorno ai 50 milioni di euro) per rispettare i rigidi vincoli del Settlement Agreement firmato con l’UEFA. Profili di primo piano come Mile Svilar, Evan Ndicka o il centrocampista Manu Koné sembravano i naturali indiziati per fare cassa.

Tuttavia, la presidenza texana ha spento i motori del mercato in uscita per i top player.

L’idea di prolungare l’accordo di sorveglianza finanziaria con l’UEFA per un ulteriore anno è stata scartata: i Friedkin preferiscono incassare subito il colpo, pagare la sanzione e liberarsi definitivamente dai vincoli per il futuro.

Quanto costa la sanzione UEFA alla Roma?

Non si tratterà, comunque, di una decisione a costo zero. L’assenza di plusvalenze entro i termini stabiliti comporterà una sanzione amministrativa. Gli addetti ai lavori stimano che la nuova multa per lo sforamento dei parametri economici oscillerà tra i 10 e i 12 milioni di euro, accompagnata probabilmente da limitazioni temporanee nella compilazione delle liste europee (ad esempio per la stagione 2027-2028).

Il nodo Matias Soulé

L’unico vero punto di domanda all’interno dello scacchiere giallorosso resta legato al futuro di Matias Soulé. L’esterno argentino non ha trovato l’accordo definitivo con le sirene del mercato arabo e spera ancora in una chiamata dalla Premier League o dalla Bundesliga. Qualora dovesse arrivare una proposta congrua nelle prossime settimane, la Roma prenderà in considerazione la cessione, ma solo alle proprie condizioni e senza l’acqua alla gola della scadenza federale del 30 giugno.

Calciomercato Roma: l’assalto allo Scudetto e i prossimi obiettivi in entrata

Una volta archiviata la boa finanziaria di fine giugno, il direttore sportivo Florent Ghisolfi potrà concentrarsi esclusivamente sui rinforzi richiesti da Gasperini.

In cima alla lista dei desideri per l’attacco resta sempre ben saldo il nome di Mason Greenwood, individuato dal tecnico di Grugliasco come il partner ideale per scardinare le difese avversarie. Con la permanenza garantita dei propri big e l’innesto di pedine di caratura internazionale, la Roma lancia un messaggio chiarissimo alle rivali: per la lotta al titolo ci sono anche i giallorossi.

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