Argentina-Inghilterra, una rivalità che va oltre il calcio

Gli argentini cantano: “Por Malvinas, por el Diego, por la última de Leo”. Un coro rivolto agli inglesi, perché Argentina-Inghilterra non è mai una semplice partita di calcio, ma una sfida che affonda le sue radici nella storia.

Il contenzioso

Tutto ha origine dalla disputa sulle Isole Falkland, chiamate Malvinas dagli argentini. Il 2 aprile 1982 l’Argentina invase l’arcipelago, allora sotto il controllo britannico. Dopo 74 giorni di guerra, le forze inglesi riconquistarono le isole, ponendo fine al conflitto.

Quattro anni più tardi, il 22 giugno 1986, le due nazionali si ritrovarono di fronte nei quarti di finale del Mondiale in Messico. Fu la partita passata alla storia per la celebre “Mano de Dios” di Diego Armando Maradona, che segnò con la mano un gol convalidato dall’arbitro. L’Argentina vinse 2-1, ma gli inglesi considerarono quella sconfitta una grande ingiustizia.

Per questo motivo, ogni incrocio tra Argentina e Inghilterra va ben oltre il calcio: è una sfida carica di storia, orgoglio e rivalità.

Gli argentini sognano la quarta stella e, ancora oggi, quella canzone accompagna la Nazionale come simbolo di identità e rivalsa. Ora non resta che aspettare il campo: sarà lui a decidere chi avrà la forza di conquistare la finale.

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