Si intensificano i lavori della nuova coppia dirigenziale composta da Paolo Maldini e Leonardo per scegliere il prossimo Commissario Tecnico della Nazionale Italiana. Dopo i contatti e il tentativo per realizzare il grande sogno internazionale, la pista che portava a Pep Guardiola è quasi del tutto sfumata, a causa delle riserve espresse dal tecnico catalano sulla gestione del doppio ruolo e sui ritmi operativi di una selezione nazionale. Incassato il quasi no del tecnico catalano, i vertici dell’area tecnica azzurra hanno immediatamente virato sui profili operativi presenti nel proprio taccuino.
Il tramonto dell’opzione estera spinge l’area tecnica della FIGC ad accelerare la selezione tra i candidati italiani più accreditati per avviare il percorso di rifondazione. Maldini e Leonardo hanno ristretto il cerchio dei candidati al ruolo di CT, con l’intento di individuare un profilo capace di garantire identità tattica, coraggio e una profonda conoscenza dell’ambiente calcistico azzurro in vista delle prossime scadenze internazionali.
Andrea Pirlo in prima fila: i dettagli dell’opzione azzurra
In cima alle preferenze della dirigenza federale è salito prepotentemente il nome dell’ex regista campione del mondo. Andrea Pirlo rappresenta la prima scelta di Paolo Maldini e Leonardo per la panchina azzurra, un profilo fortemente stimato da entrambi i dirigenti sia per la comune militanza rossonera sia per la visione calcistica moderna e proiettata al futuro. La figura del “Maestro” incarna perfettamente le qualità umane e tattiche ricercate per guidare il nuovo gruppo verso i prossimi obiettivi.
Le parti hanno già avviato i primi contatti informali per valutare la disponibilità del tecnico, attualmente impegnato a Dubai. Pirlo ha dato piena disponibilità a sposare il progetto dell’Italia, forte del legame personale con il direttore tecnico federale e della volontà di rimettersi in gioco ai massimi livelli del calcio internazionale.
Le alternative: le posizioni di Mancini, Conte e gli sviluppi imminenti
Nonostante il forte gradimento per il profilo di Pirlo, la dirigenza mantiene aperte altre opzioni di grande esperienza per evitare di farsi trovare impreparata. Sullo sfondo restano valide le candidature di Roberto Mancini e Antonio Conte, due usati sicuri che garantirebbero un’immediata tenuta caratteriale e conoscitiva della macchina federale, affiancati nelle valutazioni anche dalla figura di Carlo Ancelotti.
La decisione definitiva verrà presa nel giro di pochi giorni e presentata al vertice federale per il perfezionamento dell’accordo contrattuale. Entro la prossima settimana la FIGC annuncerà il nuovo Commissario Tecnico, completando così il primo tassello fondamentale della riorganizzazione dell’area tecnica azzurra firmata Maldini e Leonardo.
