L’asta di mercato attorno a Kieron Bowie registra un’accelerazione improvvisa che rischia di spiazzare le concorrenti. Secondo quanto raccolto nelle ultime ore, il Sassuolo ha effettuato un rilancio economico per Bowie, piazzando un controsorpasso decisivo ai danni del Cagliari per aggiudicarsi la punta di proprietà dell’Hellas Verona. L’affondo dei neroverdi punta ad avvicinare la valutazione stabilita dal club scaligero, inteso a monetizzare al massimo dalla cessione del proprio attaccante.
L’iniziativa della dirigenza emiliana modifica gli equilibri della trattativa e impone tempi strettissimi per le repliche. Ora la palla passa al Cagliari, costretto a formulare una contromossa immediata se intende restare in corsa dopo che i primi tentativi con l’inserimento di contropartite non avevano convinto appieno la società veneta.
Le cifre dell’Hellas Verona e la risposta del Sassuolo
La trattativa s’inserisce in un contesto chiaro delineato dall’Hellas Verona: per lasciar partire il giocatore serve una proposta esclusivamente economica vicina ai 10 milioni di euro. Il Sassuolo si è avvicinato alle richieste del Verona, superando le precedenti fasi di stallo legate a possibili scambi ed evidenziando una maggiore disponibilità ad affondare il colpo in tempi brevi per consegnare il rinforzo al proprio reparto avanzato.
In casa veronese, l’eventuale chiusura dell’operazione sbloccherebbe anche altre caselle in entrata per la rosa, rendendo il canale con gli emiliani particolarmente caldo. L’accordo tra Sassuolo e Verona appare ora più vicino, con i neroverdi intenti a definire le ultime garanzie per evitare il ritorno d’inserimento di altri club di Serie A.
Il tutto sarebbe slegato dalla situazione di Mulattieri, che piace al Verona.
La situazione in casa Cagliari e le alternative di mercato
Il Cagliari si trova ora nella posizione di dover pareggiare o superare la cifra cash messa sul piatto dal Sassuolo per non perdere il bersaglio primario dell’attacco. I sardi devono decidere se rilanciare cash per Bowie, tenendo conto che la strategia iniziale basata sull’inserimento di profili tecnici non ha trovato terreno fertile presso la sede scaligera.
Qualora i rossoblù decidessero di non adeguare la propria offerta economica alle condizioni dettate dal rilancio emiliano, la dirigenza sarda sarà costretta a dirottare la propria attenzione su profili alternativi per completare la rosa. I prossimi incontri saranno determinanti per il futuro di Bowie, con il Sassuolo al momento in netto vantaggio per la fumata bianca.
