La ricerca di un rinforzo di livello per la fascia destra della Roma registra una frenata brusca. Il club giallorosso ha incassato il rifiuto da parte dell’Atletico Madrid alla prima proposta ufficiale presentata per Nahuel Molina. La trattativa per portare la riserva di lusso dei Colchoneros nella capitale si preannuncia decisamente in salita, complice la rigidità della società spagnola sulle condizioni di vendita del cartellino.
Il “no” dei colchoneros e le distanze sulla valutazione
La dirigenza capitolina aveva mosso i primi passi concreti impostando una formula di prestito con diritto di riscatto, soluzione ritenuta ideale per bilanciare l’investimento finanziario, per un totale di 20 milioni di euro. L’Atletico Madrid ha tuttavia rispedito al mittente l’offerta, chiarendo di non volersi privare dell’ex esterno dell’Udinese senza la certezza di un incasso a titolo definitivo o di un obbligo di riscatto a cifre considerate adeguate al valore del calciatore.
L’operazione resta quindi bloccata sulle valutazioni economiche, con la società madrilena che non intende concedere sconti per l’argentino classe 1998, sotto contratto fino al 2027.
Prospettive per la fascia giallorossa e le alternative di mercato
Di fronte alla chiusura dell’Atletico Madrid, la Roma si trova a dover decidere se rilanciare modificando le cifre e la formula della proposta o se virare con decisione su profili alternativi già presenti sul taccuino degli uomini di mercato.
Nelle prossime ore si capirà se vi saranno i margini per ricucire lo strappo e riaprire il dialogo con il club spagnolo o se la trattativa per Molina destinata a tramontare definitivamente in vista della nuova stagione.
