L’Inter torna su Djed Spence. Il club nerazzurro ha presentato una nuova proposta al club londinese riaccendendo una pista che sembrava raffreddata. Nelle ultime ore i contatti si sono intensificati.
Dopo i Mondiali 2026 la richiesta del Tottenham era di 45 milioni di euro, giudicata troppo alta da Viale della Liberazione. Ora l’Inter è tornata alla carica con un’offerta a titolo definitivo da 30 milioni di base fissa più 5 milioni di bonus legati a obiettivi sportivi.
Decisiva la volontà del giocatore. Spence, che ha già vissuto un’esperienza positiva in Serie A con il Genoa, spinge per tornare in Italia e avrebbe parlato dell’ambiente nerazzurro anche con il connazionale Jhon Stones, arrivato a parametro zero dal Manchester City.
L’operazione è legata all’uscita di Luis Henrique: l’esterno brasiliano piace concretamente alla Roma e una cessione intorno ai 30 milioni darebbe all’Inter la liquidità necessaria per chiudere con il Tottenham.
Anche la posizione degli Spurs è più morbida. Il nuovo allenatore Roberto De Zerbi ha a disposizione molti esterni – dai titolari Pedro Porro e Andrew Robertson alle alternative Souza, Archie Gray e Destiny Udogie, quest’ultimo sul mercato – e può quindi aprire alla cessione di Spence.
Sul piano tattico, Spence sostituirebbe numericamente Luis Henrique, ma non chiuderebbe tutte le caselle: resterebbe da coprire il vice-Denzel Dumfries a destra e il ricambio di Federico Dimarco, visto che Carlos Augusto è stato impiegato stabilmente come braccetto sinistro.
La duttilità dell’inglese, capace di giocare su entrambe le fasce come dimostrato in nazionale, resta comunque un valore aggiunto. In questo quadro va letta anche la situazione di Benjamin Pavard: più collaborativo nelle ultime settimane, la sua permanenza è ora un’opzione concreta per dare profondità al reparto di Simone Inzaghi.
