Dopo una trattativa serrata e complessa, caratterizzata da continui cambi di rotta sulla formula contrattuale, la Roma e il Porto hanno firmato i documenti per il trasferimento definitivo di Rodrigo Mora nella Capitale. L’intesa raggiunta dagli uomini di mercato giallorossi e dall’agente Jorge Mendes ha consentito di superare lo stallo iniziale, definendo una struttura economica articolata che soddisfa le esigenze del club lusitano e quelle del bilancio capitolino.
L’operazione si è conclusa sulla base di un acquisto a titolo definitivo da 25 milioni di euro per la parte fissa del cartellino. La Roma versa 25 milioni di euro subito al Porto, garantendo alla società portoghese una percentuale del 50% sulla futura rivendita del calciatore classe 2007.
La clausola per la rivendita e l’opzione di riscatto totale
L’aspetto finanziario più interessante dell’affare riguarda la gestione della clausola sulla futura rivendita. Pur avendo concesso al Porto la metà del valore di un’eventuale cessione futura, la dirigenza della Roma ha inserito una specifica clausola nel contratto che le permetterà di mantenere il pieno controllo sul cartellino del giocatore negli anni a venire.
I giallorossi avranno infatti la possibilità di ridurre o annullare completamente la percentuale del 50% spettante ai lusitani. La Roma potrà rilevare la clausola della rivendita pagando ulteriori 25 milioni, garantendosi così il 100% della proprietà ed evitando di dover dividere l’incasso in caso di una futura maxi-operazione di mercato.
Incontro alle richieste del giocatore e commissioni
A completare il quadro economico del trasferimento ci sono i dettagli relativi all’ingaggio del fantasista e alle commissioni per l’entourage che ha curato la negoziazione. L’accordo contrattuale legherà Rodrigo Mora alla Roma fino al 2031, con uno stipendio a salire in base agli obiettivi di squadra e alle prestazioni personali raggiunte nel corso delle stagioni.
I vari bonus inseriti nell’accordo permetteranno al Porto e agli agenti di incassare cifre aggiuntive legate alle presenze del ragazzo e alla qualificazione della Roma nelle prossime edizioni della Champions League.
Dopo una trattativa serrata e complessa, caratterizzata da continui cambi di rotta sulla formula contrattuale, la Roma e il Porto hanno firmato i documenti per il trasferimento definitivo di Rodrigo Mora nella Capitale. L’intesa raggiunta dagli uomini di mercato giallorossi e dall’agente Jorge Mendes ha consentito di superare lo stallo iniziale, definendo una struttura economica articolata che soddisfa le esigenze del club lusitano e quelle del bilancio capitolino.
L’operazione si è conclusa sulla base di un acquisto a titolo definitivo da 25 milioni di euro per la parte fissa del cartellino. La Roma versa 25 milioni di euro subito al Porto, garantendo alla società portoghese una percentuale del 50% sulla futura rivendita del calciatore classe 2007.
La clausola per la rivendita e l’opzione di riscatto totale
L’aspetto finanziario più interessante dell’affare riguarda la gestione della clausola sulla futura rivendita. Pur avendo concesso al Porto la metà del valore di un’eventuale cessione futura, la dirigenza della Roma ha inserito una specifica clausola nel contratto che le permetterà di mantenere il pieno controllo sul cartellino del giocatore negli anni a venire.
I giallorossi avranno infatti la possibilità di ridurre o annullare completamente la percentuale del 50% spettante ai lusitani. La Roma potrà rilevare la clausola della rivendita pagando ulteriori 25 milioni, garantendosi così il 100% della proprietà ed evitando di dover dividere l’incasso in caso di una futura maxi-operazione di mercato.
Incontro alle richieste del giocatore e commissioni
A completare il quadro economico del trasferimento ci sono i dettagli relativi all’ingaggio del fantasista e alle commissioni per l’entourage che ha curato la negoziazione. L’accordo contrattuale legherà Rodrigo Mora alla Roma fino al 2031, con uno stipendio a salire in base agli obiettivi di squadra e alle prestazioni personali raggiunte nel corso delle stagioni.
I vari bonus inseriti nell’accordo permetteranno al Porto e agli agenti di incassare cifre aggiuntive legate alle presenze del ragazzo e alla qualificazione della Roma nelle prossime edizioni della Champions League.
