Il programma del Sabato per la 4ª giornata del campionato di Serie A 2026/2027 entra nel vivo allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova. Alle ore 15:00, la sfida tra Genoa e Frosinone mettera a confronto due squadre affamate di punti ma con momenti di forma differenti.
Il Genoa di Daniele De Rossi va alla ricerca della prima vittoria in campionato davanti ai propri sostenitori per sbloccare la propria classifica dopo un avvio di calendario impegnativo. Sul versante opposto, il Frosinone guidato da Massimiliano Alvini si presenta in Liguria forte di due successi consecutivi e con la voglia di dare continuità alle eccellenti prestazioni mostrate nelle prime uscite.
I padroni di casa si affidano alla solidità del 3-5-2 (o 3-4-2-1) e all’intensità del Ferraris per imporre il proprio ritmo, mentre i ciociari proveranno ad aggredire gli spazi sfruttando la velocità dei propri trequartisti nel 4-2-3-1.
Le scelte dei tecnici: l’analisi delle formazioni
Qui Genoa: De Rossi cerca concretezza e brillantezza
Mister De Rossi prepara la sfida puntando sulla continuità difensiva davanti a Bijlow. La linea a tre sarà composta da Marcandalli, Ostigard e Vasquez. Sulle corsie esterne Sabelli si candida per presidiare la fascia destra con Ellertsson a sinistra, mentre a centrocampo la diga di fisicità e inserimenti sarà guidata da Frendrup, Baldanzi e Sow. In attacco scalpita la coppia formata da Colombo e Osmajic.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Baldanzi, Sow, Ellertsson; Colombo, Osmajic.
Allenatore: Daniele De Rossi
Ballottaggi principali: Sabelli/Ehizibue (51%-49%), Ellertsson/Drameh (51%-49%), Osmajic/Vitinha (51%-49%).
A disposizione: Stolz, Sommariva, Drameh, Otoa, Puczka, Mitaj, Ehizibue, El Shaarawy, Meichtry, Traoré, Messias, Amorim, Vitinha, Havel, Robinho jr.
Qui Frosinone: Alvini punta sull’entusiasmo
Massimiliano Alvini risponde con un 4-2-3-1 dinamico ed aggressivo. Tra i pali confermato Palmisani, schermato dalla coppia centrale Calvani-Monterisi con Oyono e Bracaglia sulle corsie basse. La diga di centrocampo vedrà Calò e Masini darsi da fare in doppia fase, mentre la trequarti sarà ricca di talento con Fini, Schmid e Kvernadze a supporto dell’unica punta Raimondo.ù
Formazione titolare (4-2-3-1): Palmisani; Oyono A., Calvani, Monterisi, Bracaglia; Calò, Masini; Fini, Schmid, Kvernadze; Raimondo.
Allenatore: Massimiliano Alvini
Ballottaggi principali: Oyono A./Tchato (60%-40%), Bracaglia/Terzic (55%-45%), Fini/Ghedjemis (51%-49%).
A disposizione: Desplanches, Pisseri, Akpoguma, Terzic, Amey, Cittadini, Fayed, Grillitsch, Cichella, El Azzouzi, Birligea, Zerbin, Bobcek, Ghedjemis.
Duelli chiave e possibili risvolti tecnici
La gara di Marassi promette di regalare un grande spettacolo tattico tra la ricerca della prima vittoria del Genoa e la spensieratezza offensiva del Frosinone.
Il duello fisico in mezzo al campo: Frendrup vs Calò
La chiave di volta della partita risiederà nell’impatto della mediana. Frendrup avrà il compito di rompere il gioco ciociaro ed aggredire le linee di passaggio di Calò. Se il centrocampista del Frosinone riuscirà a liberarsi della marcatura asfissiante del danese, la squadra di Alvini potrà innescare con continuità la batteria di trequartisti tra le linee.
La profondità contro la struttura: Ostigard alla prova Raimondo
In area di rigore andrà in scena un duello di pura fisicità ed atletismo. Ostigard dovrà far valere il proprio senso della posizione ed abilità nel gioco aereo per limitare Raimondo, attaccante che fa del dinamismo e degli attacchi allo spazio il suo marchio di fabbrica. Concedere metri all’avanti gialloblù potrebbe rivelarsi fatale per i rossoblù.
La fantasia tra le linee: Baldanzi e lo spazio tra i reparti
Dall’altro lato del campo, la posizione di Baldanzi rappresenta una mina vagante per la struttura difensiva del Frosinone. Muovendosi con costanza tra la linea di centrocampo e la difesa a quattro dei ciociari, l’ex Empoli cercherà di creare superiorità numerica o imbucare per le punte. Spetterà alla coppia Masini-Calò scalare con il giusto tempo per impedire a Baldanzi di girarsi verso la porta.
Scontro d’energia sulle corsie: Sabelli contro Kvernadze
La fascia destra del Genoa vedrà Sabelli impegnato in un doppio compito arduo. Da un lato dovrà contenere la verve ed il uno-contro-uno imprevedibile di Kvernadze, dall’altro dovrà proporsi con efficacia in avanti per spingere l’esterno giallazzurro a ripiegare nella propria metà campo.
