Chiude il programma della 4ª giornata di Serie A il posticipo di San Siro tra Inter e Udinese, con i nerazzurri di Cristian Chivu che cercano l’allungo dopo un avvio di campionato a punteggio pieno: 9 punti in tre partite, frutto di un attacco solido e di una difesa che ha concesso appena 3 reti. La squadra arriva però da un turno infrasettimanale complicato, con la sconfitta esterna in Champions League contro il Real Madrid (2-1), e dovrà quindi gestire con attenzione le energie della rosa. L’Udinese di Kosta Runjaic, invece, si presenta a San Siro con 4 punti conquistati in tre gare, forte di un attacco vivace (5 gol fatti) ma di una difesa ancora imperfetta (5 gol subiti), e con diverse assenze pesanti da gestire.
La situazione di classifica
Per l’Inter è l’occasione di consolidare il primato in coabitazione con Roma e Lazio, in un avvio di stagione che ha già mostrato tutta la profondità della rosa a disposizione di Chivu. Per l’Udinese, reduce da un pareggio nell’ultimo turno, si tratta di una trasferta complicata contro una delle grandi favorite per lo scudetto, ma anche di un banco di prova per capire il reale valore della squadra di Runjaic lontano dal Bluenergy Stadium.
Le probabili formazioni di Inter-Udinese 4°
Inter, Chivu conferma il 3-5-2 con diversi ballottaggi
Chivu dovrebbe mantenere il collaudato 3-5-2, con Josep Martinez confermato tra i pali. Davanti a lui la linea difensiva a tre vede Bisseck favorito su Stones, insieme ad Akanji e Bastoni. A centrocampo Barella e Calhanoglu restano punti fermi, mentre la terza maglia in mediana è contesa tra Zielinski, Jones e Sucic. Sulle corsie esterne spazio a Diouf a destra, con Carlos Augusto favorito su un Dimarco non al meglio della condizione sulla sinistra. Davanti confermata la coppia Lautaro Martinez-Pio Esposito, con Thuram che parte ancora dalla panchina ma scalpita per una maglia da titolare.
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Carlos Augusto; Lautaro Martinez, Pio Esposito. All. Chivu
Ballottaggi Inter
- Bisseck-Stones (55%-45%)
- Carlos Augusto-Dimarco (60%-40%)
- Zielinski-Jones-Sucic (34%-33%-33%)
- Pio Esposito-Thuram (51%-49%)
Indisponibili Inter
Spence; in dubbio Dimarco
Udinese, Runjaic con il 3-4-2-1 e diverse assenze
Runjaic dovrà fare a meno dell’infortunato Solet in difesa, dove agiranno Abankwah, Kabasele ed Ebosse, con quest’ultimo insidiato da Bertola. A centrocampo confermata la batteria a quattro con Vojvoda e Kamara sulle corsie, Miller e Karlstrom centrali. Alle spalle dell’unica punta Davis, spazio a Unai Gomez ed Ekkelenkamp, con l’olandese leggermente favorito su Miller per completare il reparto avanzato.
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Kabasele, Ebosse; Vojvoda, Miller, Karlstrom, Kamara; Unai Gomez, Ekkelenkamp; Davis. All. Runjaic
Ballottaggi Udinese
- Ebosse-Bertola (55%-45%)
Indisponibili Udinese
Zanoli, Zaniolo, Palma, Arizala, Solet, Piotrowski
I duelli chiave da seguire in campo
Barella-Calhanoglu contro Miller-Karlstrom
Il cuore della manovra nerazzurra passa dai piedi di Barella e Calhanoglu, chiamati a dettare i tempi contro una diga di centrocampo friulana organizzata e fisica. La capacità dell’Udinese di limitare le geometrie interne dell’Inter sarà decisiva per contenere la superiorità tecnica avversaria.
Lautaro Martinez-Pio Esposito contro Kabasele-Abankwah
La coppia d’attacco nerazzurra, tra le più prolifiche del campionato, si confronterà con una difesa friulana che ha già concesso 5 reti in tre partite. Il movimento di Pio Esposito per aprire spazi a Lautaro, o viceversa, sarà uno dei grandi temi tattici della gara.
Diouf-Carlos Augusto contro Vojvoda-Kamara
Le corsie esterne saranno un altro terreno di scontro fondamentale: l’Inter cercherà l’ampiezza per allargare la difesa a tre dell’Udinese, mentre Vojvoda e Kamara dovranno alternare fase difensiva e ripartenze, in un contesto che può decidere l’equilibrio dei duelli laterali.
Davis contro il pacchetto arretrato nerazzurro
L’unica punta dell’Udinese, chiamata a un lavoro enorme di sponda e movimento, avrà il compito di tenere alta la squadra e dare respiro ai compagni. La sua capacità di vincere i duelli fisici con Bisseck, Akanji e Bastoni sarà cruciale per rendere pericolose le ripartenze friulane.
Thuram dalla panchina, l’arma in più di Chivu
Con Pio Esposito favorito dal 1′, Thuram resta un’arma a gara in corso: il suo ingresso a partita in corso, magari a ritmi già alti, potrebbe risultare decisivo nella gestione delle energie in vista dei prossimi impegni ravvicinati tra campionato e coppe.
