Sassuolo-Juventus: trasferta insidiosa per i bianconeri

La quarta giornata di Serie A 2026/27 si chiude con un match che dice molto sulle ambizioni delle due squadre. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, reduce dalla promozione, arriva a quota 4 punti in tre partite (1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta, 5 gol fatti e 5 subiti) e cerca conferme davanti al proprio pubblico dopo il pareggio interno col Bologna. La Juventus di Luciano Spalletti, invece, si presenta al Mapei Stadium con 7 punti in classifica, frutto di due vittorie e un pareggio, e con l’obiettivo di dare continuità a un avvio solido ma non ancora brillante, specialmente in fase realizzativa.

La situazione di classifica

Per i bianconeri si tratta di un test delicato: al netto della classifica favorevole (sesto posto), la squadra arriva da un pareggio contro il Milan e deve fare i conti con un centrocampo falcidiato dagli infortuni. Per i neroverdi, decimi a quota 4, è l’occasione per dimostrare che il progetto Aquilani può reggere l’urto delle big, forte anche del fattore Mapei Stadium.

Le probabili formazioni di Sassuolo-Juventus 4° giornata

Sassuolo, Aquilani si affida al 4-3-3 collaudato

Aquilani dovrebbe confermare l’impianto tattico visto nelle uscite precedenti, con il 4-3-3 che ha caratterizzato l’inizio di stagione neroverde. Tra i pali confermato Arijanet Muric, mentre davanti a lui la linea difensiva dovrebbe restare quella composta da Simone Cinquegrano, Jay Idzes, Fedde Leysen e Josh Doig, con lo scozzese favorito sulla fascia sinistra dopo il gol siglato a Bologna. A centrocampo, spazio al trio formato da uno tra Adzic e Thorstvedt, Nemanja Matic in cabina di regia e Lipani, mentre davanti si rivede dal primo minuto Domenico Berardi, insieme a Bowie e Laurienté.

In panchina Aquilani può contare su alternative di qualità come Duje Caleta-Car e Cas Odenthal per la difesa, oltre a Van der Brempt e Obrador sulle corsie esterne.

Sassuolo (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Idzes, Leysen, Doig; Adzic, Matic, Lipani; Berardi, Bowie, Laurienté. All. Aquilani

Ballottaggi Sassuolo
Indisponibili Sassuolo

Candè, Pieragnolo, Koné I., Volpato, Boloca; in dubbio Walukiewicz e Bakola

Juventus, Spalletti conferma il 4-2-3-1 con l’emergenza a centrocampo

Per Spalletti la conferma arriva dal modulo, il 4-2-3-1, ma le grane sono soprattutto numeriche: Manuel Locatelli è indisponibile e con lui, molto probabilmente, anche Khéphren Thuram, lasciando il tecnico toscano con opzioni ridotte in mediana. Tra i pali agirà Guglielmo Vicario, protetto da una linea a quattro con Pierre Kalulu, Gleison Bremer, Jhon Lucumí e Zeki Celik, con il colombiano in vantaggio su Lloyd Kelly per completare il pacchetto arretrato.

A centrocampo la coppia sarà formata da Teun Koopmeiners e Douglas Luiz, mentre sulla trequarti Spalletti si affida a Francisco Conceição, Nico Gonzalez e Alajbegovic a supporto dell’unica punta, che dovrebbe essere Randal Kolo Muani, con Nick Woltemade pronto a subentrare dalla panchina.

Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Celik; Koopmeiners, Douglas Luiz; Conceição, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani. All. Spalletti

Ballottaggi Juventus

I duelli chiave da seguire in campo

Berardi contro la corsia difensiva bianconera

Il capitano neroverde, tornato titolare dopo il gol di Bologna, è il principale terminale offensivo del Sassuolo dalla destra e cercherà l’uno contro uno con Celik o l’inserimento a rientrare sul mancino. Se la Juve concede campo su quel lato, può diventare la chiave del match.

Adzic-Thorstvedt contro Koopmeiners-Douglas Luiz

Il ballottaggio a centrocampo per Aquilani non è casuale: contro una mediana bianconera priva di Locatelli e Thuram, i neroverdi hanno l’occasione di prendere in mano il pallino del gioco nella zona nevralgica del campo, dove la fisicità e i tempi di inserimento potrebbero fare la differenza.

Kolo Muani/Woltemade contro il terzetto difensivo Idzes-Leysen

L’attacco bianconero, ancora a caccia di continuità realizzativa, si confronterà con una coppia centrale giovane ma solida. Il duello aereo e la capacità di attaccare la profondità saranno decisivi per sbloccare una difesa che finora ha comunque concesso diverse reti.

Lucumí-Kelly, il ballottaggio silenzioso della vigilia

Al di là del risultato del test, la scelta di Spalletti sul centrale difensivo dice molto sulla fiducia riposta nel colombiano rispetto all’esperienza di Kelly: un indicatore da monitorare anche in ottica rotazioni per le prossime settimane, specie con gli impegni ravvicinati di Champions/Conference all’orizzonte per la Juve.

Douglas Luiz-Matic, la sfida di esperienza

Con Locatelli e Thuram fuori, il brasiliano si carica di responsabilità in mezzo al campo di fronte a un cliente scomodo come Matic, abile nell’interrompere le trame di gioco avversarie e nel dettare i tempi per la squadra di Aquilani.

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