La 5° giornata di Serie A 2026-2027 regala responsi pesanti e stravolge gli equilibri in testa alla classifica. Un fine settimana ricchissimo di spunti tattici e colpi di scena si chiude confermando in vetta un trio formato da Roma, Inter e Lazio, tutte appaiate a quota tredici punti. A ridosso delle battistrada ruggisce il Cagliari, autentica sorpresa di questo avvio di stagione, mentre tra le grandi arrivano segnali di forte ripresa da parte di Juventus e Milan, entrambe vittoriose e convincenti nei rispettivi impegni casalinghi.
Il venerdì di apertura: la prima gioia del Monza
Ad aprire il turno è stato l’anticipo del venerdì sera allo Stadio Brianteo, dove il Monza ha conquistato la sua prima vittoria in questo campionato superando per 2-1 il Sassuolo. Dopo un primo tempo bloccato sul punteggio di parità, la sfida si è accesa nella ripresa grazie alla straordinaria doppietta di Varela, decisivo nel punire le disattenzioni della retroguardia emiliana. Il gol finale siglato da Adzic allo scadere ha solo illuso la formazione neroverde, costretta alla resa dopo il brillante successo ottenuto la settimana precedente contro la Juventus.
Il Sabato del big match: Roma ed Inter si dividono la posta nella 5° giornata
Il sabato di campionato ha offerto emozioni fortissime, a partire dal pirotecnico 2-2 tra Roma e Inter. I giallorossi sono scesi in campo con un piglio aggressivo, dominando la prima frazione di gioco e portandosi sul doppio vantaggio grazie alla spettacolare doppietta di Manu Koné. La reazione della squadra nerazzurra non si è fatta attendere nella ripresa, guidata da un implacabile Lautaro Martínez. L’attaccante argentino ha caricato i suoi compagni sulle spalle realizzando una doppietta da campione che ha ristabilito la parità definitiva, lasciando entrambe le compagini appaiate in testa al torneo.
In serata la Lazio ha risposto presente espugnando il campo del Venezia con un solido 0-2. Un calcio di rigore trasformato da Mattia Zaccagni e un’incornata vincente di Tijjani Noslin hanno piegato la resistenza dei veneti, proiettando la squadra biancoceleste al vertice al fianco dei cugini capitolini e dell’Inter. Negli altri incontri del sabato, il Cagliari ha proseguito la sua marcia d’alta quota piegando l’Udinese a domicilio per 0-1 con firma d’autore di Daniel Maldini, mentre tra Bologna e Torino la sfida si è conclusa sull’1-1 con le reti di Federico Bernardeschi e Franjo Kulenovic.
La domenica del riscatto e il pesante tonfo del Como
La domenica si è aperta con il pareggio per 1-1 tra Fiorentina e Napoli. Al vantaggio azzurro firmato nel primo tempo da Billy Gilmour ha risposto ad inizio ripresa la conclusione di Álvaro Jiménez deviata sfortunatamente nella propria porta da Rafa Marín, in un match impreziosito dalle straordinarie parate dei due portieri David de Gea e Vanja Milinković-Savić.
Nelle gare pomeridiane si registra la prima vittoria stagionale del Parma, vittorioso 2-1 sul Genoa, ma l’evento più clamoroso del pomeriggio è indubbiamente il tonfo del Como, sconfitto con un netto 2-0 allo Stadio Benito Stirpe dal Frosinone. La formazione allenata da Cesc Fàbregas subisce così la prima vera battuta d’arresto della sua stagione, un passo falso inatteso arrivato al termine di una prestazione opaca dal punto di vista dell’incisività sotto porta, a dispetto del grande possesso palla e della mole di gioco sviluppata.
La partita si è incanalata subito sui binari ideali per i ciociari: al 12′ del primo tempo Giacomo Calò ha sbloccato la contesa con una traiettoria velenosa su calcio di punizione. Nonostante la reazione degli ospiti e i tentativi di costruzione affidati al talento di Nico Paz, il Como è caduto nuovamente allo scadere della prima frazione, trafitto dalla stoccata di Giorgi Kvernadze. Nella ripresa la manovra della squadra lariana si è infranta sistematicamente contro la linea difensiva locale e contro un insuperabile Lorenzo Palmisani, lasciando evidenti campanelli d’allarme sulle difficoltà dei lombardi contro compagini capaci di chiudersi con ordine e ripartire negli spazi.
Il tardo pomeriggio e il posticipo: esultano Juventus e Milan
Nel tardo pomeriggio la Juventus ha ritrovato il sorriso superando l’Atalanta per 2-0 all’Allianz Stadium. I bianconeri hanno mostrato compattezza tattica e grande cinismo negli episodi chiave grazie alle firme pesanti di Dušan Vlahović e Teun Koopmeiners, superando una Dea apparsa meno brillante del solito e rilanciandosi con decisione verso le zone nobili della classifica.
A chiudere il weekend ci ha pensato il Milan, protagonista di una prestazione dominante a San Siro nel posticipo contro il Lecce. Il 3-0 finale porta le firme autorevoli di Christian Pulisic, Adrien Rabiot e Diego Moreira, un tris che conferma la crescita collettiva della formazione rossonera.
| Partita | Risultato Finale | Marcatori |
| Monza – Sassuolo | 2 – 1 | 6′ st Varela (M), 18′ st Varela (M), 43′ st Adzic (S) |
| Udinese – Cagliari | 0 – 1 | 9′ st Daniel Maldini (C) |
| Bologna – Torino | 1 – 1 | 14′ pt Bernardeschi (B), 32′ st Kulenovic (T) |
| Roma – Inter | 2 – 2 | 6′ pt Koné (R), 37′ pt Koné (R), 1′ st Lautaro (I), 34′ st Lautaro (I) |
| Venezia – Lazio | 0 – 2 | 6′ st rig. Zaccagni (L), 15′ st Noslin (L) |
| Fiorentina – Napoli | 1 – 1 | 19′ pt Gilmour (N), 6′ st aut. Marin (F) |
| Parma – Genoa | 2 – 1 | 15′ pt Almqvist (P), 38′ pt Pinamonti (G), 22′ st Pellegrino (P) |
| Frosinone – Como | 2 – 0 | 12′ pt Calò (F), 40′ pt Kvernadze (F) |
| Juventus – Atalanta | 2 – 0 | 28′ pt Vlahovic (J), 35′ st Koopmeiners (J) |
| Milan – Lecce | 3 – 0 | 14′ pt Pulisic (M), 16′ st Rabiot (M), 28′ st Moreira (M) |
